Tour de France 2016, ventesima tappa: Megève – Morzine-Avoriaz. L’ultima occasione

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Ultima opportunità al Tour de France. Oggi si disputerà la ventesima tappa, l’unica chance di ribaltare la classifica prima della passerella di domani a Parigi. Partenza da Megève, arrivo a Morzine-Avoriaz dopo 146.5 km, dunque una frazione breve, ma durissima.

La partenza, già a quota 100 metri sul livello del mare, non sarà delle più semplici: dopo circa 15 chilometri mossi inizierà il Col des Aravis, primo GPM di giornata. Soli 6,7 chilometri con una pendenza media del 7%, una sorta di antipasto. Subito dopo la discesa il Col de la Colombière, oltre 11 chilometri ma con una media del 5,5%, abbordabile sia per un’eventuale fuga che per il gruppo. Una volta scollinata questa vetta lunghissima, discesa con 1000 metri di dislivello che porteranno la carovana verso Marignier, nella vallata del fiume Arve, dove la strada tornerà a salire. A 68 chilometri dalla conclusione inizierà il Col de la Ramaz, forse la salita chiave della tappa con le sue sua lunghezza (14 chilometri) e una fase centrale con pendenze oltre la doppia cifra, fondamentali per fiaccare la resistenza degli avversari in vista dell’ascesa finale. Il Col de Joux Plane è una salita molto costante che si può dividere in due parti. Nella prima le pendenze si assestano sul 7% circa, ma nella seconda metà questo dato cresce e non scende mai sotto il 9%: un attacco violento può scavare distacchi importantissimi. Fondamentale avere ancora energie dopo il GPM per continuare a spingere su un falsopiano di oltre 3 chilometri prima degli 8 di discesa che porteranno a Morzine.

Da seguire la grande battaglia per le posizioni in vetta nella classifica generale. Il discorso maglia gialla sembra essere già chiuso con Chris Froome che ha già ipotecato la vittoria: da vedere comunque le sue condizioni dopo la brutta caduta di ieri. Sono addirittura in nove i papabili per le due posizioni del podio alle spalle del corridore del Team Sky: Bardet e Quintana vorranno difendere le proprie seconda e terza piazza, Porte e Aru andranno sicuramente all’attacco.

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gianluca.bruno@oasport.it

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