Tour de France 2016, le pagelle della terza tappa: Cavendish vola ancora, grazie Voeckler

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Terza tappa e seconda volata di gruppo al Tour de France 2016. Mark Cavendish ha concesso il bis dopo una giornata lunghissima e per certi versi sonnolenta. Il finale, quantomeno, è stato entusiasmante. Le pagelle della Granville-Angers.

CAVENDISH Mark, voto 9: finito? Macché. Il britannico è tirato a lucido per le Olimpiadi di Londra, dove correrà in pista, e sembra essere tornato alla forma fisica smagliante del passato. Seconda volata e seconda vittoria con lo stesso schema. Greipel parte leggermente lungo e Cannonball lo passa con il colpo di reni. Forza e tecnica da vendere. E ad ottobre punterà con decisione il secondo titolo mondiale su strada.

GREIPEL André, voto 8: gli sono mancati 2 metri, forse a causa di un colpo di reni affrettato. In ogni caso ottima volata di testa per il tedescone della Lotto-Soudal che ha riscattato una prova opaca nella prima giornata. Per le volate, e di dubbi ne avevamo pochi, c’è anche lui.

COQUARD Bryan, voto 7,5: in tanti se lo aspettavano ieri, lui ha colpito oggi con un piazzamento d’autore sul podio tra i grandissimi nomi dello sprint. Fa volata parallela a Sagan e alla fine lo precede anche sulla linea del traguardo.

SAGAN Peter, voto 6,5: la luce del suo talento non illumina la strada. Riesce comunque a chiudere in quarta posizione raccimolando altri punti pesanti per la maglia verde. Tra i migliori della tappa di oggi è stato l’unico ad essere competitivo anche ieri, quando ha vinto. La maglia gialla resta sulle sue spalle e domani può provarci ancora.

THEUNS EDWARD, voto 6,5: atleta in netta crescita. Secondo quinto posto al Tour de France nelle due volate, ma potenzialmente sa reggere anche su altri terreni. Nei prossimi anni potrebbe togliersi soddisfazioni importanti anche nelle Classiche del Nord da vero belga.

HOLST ENGER Sondre, voto 6: il sogno è vederlo vincere per ammirare le sue doti da ballerino (clicca qui per un esempio). Dall’undicesimo posto della prima tappa è passato al sesto di oggi, la proiezione per la prossima volata lo vedrebbe vincitore. Impossibile is nothing, dopotutto.

KITTEL Marcel, voto 5: qui iniziano le note negative. Dopo che Cavendish l’ha portato a scuola nella prima tappa nella ricerca della posizione ideale, oggi di fatto non è nemmeno riuscito a sprintare. Bocciato senza appello anche il treno Etixx-QuickStep, disunito nelle fasi cruciali.

KRISTOFF Alexander, voto 4,5: anche lui, fino ad ora, non ha lasciato il segno su questo Tour de France. Mai tra i primi sette, si confermano le difficoltà palesate sin da inizio anno dopo un 2015 strepitoso.

MATTHEWS Michael, voto 5: fuori dalla top-10 come Kristoff, probabilmente lontano dalla condizione dei giorni migliori.

FROOME Chris, voto 8: tra gli uomini di classifica è sempre il più attento. Si trovava con i migliori all’interno dell’ultimo chilometro quando il gruppo si era spezzato, fortunatamente senza conseguenze in termini di tempo per nessuno. Fino ad ora è sempre stato attento, ci tiene particolarmente ad evitare problemi di qualsiasi genere.

VOECKLER Thomas, FONSECA Armindo, voto 8: hanno provato ad animare una tappa altrimenti valida solo come cura contro l’insonnia. Fonseca ha attaccato da solo al primo chilometro e il gruppo, stranamente arrendevole, l’ha lasciato andare. Voeckler l’ha raggiunto per il finale dando la sua impronta grintosa all’azione che si è protratta fino a 10 chilometri dal traguardo. Coraggiosi. Un ringraziamento particolare a T-Blanc, che probabilmente ha deciso di attaccare pensando anche ai poveri spettatori davanti alla televisione.

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Foto: By Antoine Blondin (Own work) [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons

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