Golf, U.S. Open 2016: un sorprendente Lowry balza in testa. Gran rimonta per Day, McIlroy non supera il taglio

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Ancora giornata di straordinari per i partecipanti impegnati nel secondo Major stagionale. U.S. Open 2016 nuovamente interrotti per l’oscurità che ha avvolto il durissimo percorso dell’Oakmont Country Club (par 70), ma che iniziano a mostrare una classifica maggiormente delineata.

Dopo tre giorni di gara Shane Lowry prende la testa del prestigioso torneo, disputando un buon secondo round (70), e trovando 2 bogey, ma ben 5 birdie, nelle prime 14 buche del terzo giro. Per l’irlandese, a 4 buche dal termine della terza fatica, un -5 complessivo che gli permette di guardare tutti dall’alto.

Secondo posto provvisorio per Andrew Landry. L’americano insegue a 2 lunghezze, dopo aver coperto 13 buche. Terzo posto, a -2, per l’inglese Lee Westwood (15 buche), lo spagnolo Sergio Garcia (14), e lo statunitense Dustin Johnson (13), poi il sudafricano Branden Grace con -1, che ha peraltro concluso il terzo round. Con Grace termina la sparuta truppa di golfisti in grado di centrare un punteggio al di sotto del par, a testimonianza delle enormi difficoltà che questo green pone dinanzi ai golfisti.

Importante rimonta messa a segno da Jason Day. L’australiano, che ha seriamente rischiato il cut, ha disputato due round da campione, risalendo sino all’ottava posizione con lo score di +1. Nulla da fare invece per Jordan Spieth, 29° con +4, che non è ancora riuscito a concludere un round con il segno -.

51esima posizione momentanea per il nostro Matteo Manassero. Allontanato il pericolo cut con un ottimo round da 70, il veronese ha coperto 14 buche del terzo giro. Il punteggio di +8 certamente lo allontana dalla lotta alle piazze nobili, ma la news positiva è che iniziano a giungere i tanto attesi segnali di ripresa.

Completato il disastro invece per Rory McIlroy. Il nordirlandese, decisamente fuori fase, non è riuscito a salvarsi dal taglio del secondo round. Un +8 che fa decisamente male al vincitore di 4 prove Major, mai in gara sul percorso dell’Oakmont CC.

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ciro.salvini@oasport.it

Foto: pagina Facebook Lowry

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