Ginnastica, Europei 2016 – Il giorno dell’Italia, azzurre in qualifica per prendersi le Finali! Squadra “nuova” con ambizioni

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L’Italia è pronta per scendere in pedana alla Post Finance Arena di Berna. Le azzurre saranno impegnate nel turno di qualificazione degli Europei 2016 di ginnastica artistica femminile, inserite nella quarta suddivisione che scatterà alle ore 17.30.

Le ragazze festeggiano il 2 giugno in campo gara, pronte per agguantare il maggior numero possibili di finali, esibendosi spalla a spalla con le migliori interpreti del circuito continentale. Un avvio abbastanza agevole al corpo libero, prima di mettere dei mattoni importanti al volteggio per difendersi poi alle ostiche parallele e chiudere con la sempre insidiosa trave dopo l’errore è dietro l’angolo.

La nostra Nazionale è “nuova” e giovane, per la prima volta in tanti anni deve fare a meno di tutte le veterane in un solo colpo: Vanessa Ferrari, Carlotta Ferlito ed Erika Fasana sono rimaste a casa per curare i propri problemi fisici in ottica Olimpiadi 2016. Il gruppo è così composto da tre ragazze che incantarono quattro anni fa tra le juniores, conquistando uno storico argento a squadre: Enus Mariani, Elisa Meneghini e Lara Mori per l’occasione saranno affiancate da Martina Rizzelli e dalla debuttante Sofia Busato, alla prima uscita internazionale tra le grandi.

Le ragazze di Enrico Casella gireranno insieme alla Germania, nella stessa suddivisione in cui gareggeranno tutte le big: la Russia di Mustafina, Spiridonova e Afanaseva; la Romania di Catalina Ponor; la Gran Bretagna delle sorelle Downie e di Claudia Fragapane; il Belgio di Derwael e Mys; la Spagna priva di Roxana Popa.

 

L’Italia si presenta con tutte le carte in regola per tornare sul podio nel concorso a squadre, riacciuffando una medaglia che manca dal bronzo di Bruxelles 2012. In mezzo la pessima prestazione di Sòfia 2014, probabilmente l’unica gara di basso livello dell’ultimo quadriennio e che andrà prontamente riscattata. Già oggi pomeriggio capiremo le potenzialità del nostro quintetto e se sabato pomeriggio potrà sognare qualcosa di concreto.

Russia e Gran Bretagna sembrano sulla carta inarrivabili. La Romania con la sola Ponor difenderà il titolo continentale ma può essere tranquillamente battuta dopo il disastro del Test Event. La Germania si presenta con la formazione B, l’Olanda è assente. Bisognerà probabilmente stare attenti al Belgio della giovane Derwael e della veterane Mys e Vandenhole, senza dimenticarsi della Francia (stamattina incappata in una serie di errori sugli staggi, vedremo se basterà per ritornare in gara tra due giorni).

A livello individuale le azzurre possono puntare anche a delle Finali di Specialità: Sofia Busato porta in gara i due salti, Enus Mariani e Martina Rizzelli (già quinta l’anno scorso) hanno due ottime parallele, Elisa Meneghini (finalista nel 2013) può puntare in alto alla trave, al corpo libero anche Lara Mori può dire la sua.

 

Questi i terzetti dell’Italia sui vari attrezzi e il nostro ordine di rotazione.

CORPO LIBERO:

Enus Mariani

Elisa Meneghini

Lara Mori

 

VOLTEGGIO:

Elisa Meneghini

Martina Rizzelli

Sofia Busato (due salti)

 

PARALLELE ASIMMETRICHE:

Martina Rizzelli

Enus Mariani

Lara Mori

 

TRAVE:

Enus Mariani

Lara Mori

Elisa Meneghini

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