Calcio, Europei Francia 2016: la grinta di Ronaldo non basta, Portogallo-Islanda termina 1-1

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Termina 1-1 l’attesa sfida tra il Portogallo di Cristiano Ronaldo e la debuttante Islanda, frutto delle reti di Nani e Bjarnason. Una sfida ricca di emozioni, nella quale la classe del talento lusitano (che eguaglia Luis Figo a quota 127 presenze in nazionale) è stata contrastata dall’entusiasmo dei giovani bianco-blu, all’esordio in una competizione di livello internazionale. A dirla tutta, i ragazzi di Santos hanno dimostrato una maggior capacità di gioco, assediando per gran parte del match gli avversari, costretti a chiudersi a riccio, per poi ripartire.

Pronti-via e CR7 cerca subito di scaldare l’atmosfera con due accelerazioni; la prima viene fermata dal centrocampo islandese, mentre nella seconda Nani è troppo lento sul suggerimento del fuoriclasse del Real Madrid. La prima palla gol è però per gli uomini di ghiaccio, grazie ad una grande giocata di Sigurdsson. Il giocatore dello Swansea riceve sulla sinistra e rientra sul destro, concludendo però nelle vicinanze di Rui Patricio. La sfida prosegue a ritmi elevati, ma le occasioni latitano. Bisogna infatti aspettare il 17′ per una nuova conclusione, e questa volta è il Portogallo a rendersi pericoloso con un tiro troppo centrale di Vieirinha da fuori area. Il tempo passa e Ronaldo inizia a carburare, disorienta l’avversario sulla fascia e crossa in mezzo per Nani, ma il colpo di testa dell’ala del Fenerbache è prontamente respinto da Halldorsson. I lusitani si rendono nuovamente pericoli di testa cinque minuti dopo, ma Ronaldo non inquadra lo specchio della porta. Al 24′ è Pepe a cercare il fuoriclasse di Funchal con un lancio alla Bonucci, ma il numero 7 spreca sfiorando solamente il pallone. Al 31′ si sblocca finalmente il punteggio. Andre Gomes triangola con Vieirinha e mette in mezzo per Nani, che tutto solo insacca da due passi il gol numero 600 negli Europei; è 1-0. La prima frazione si chiude sostanzialmente qui, senza particolari emozioni da ambo le parti.

Anche nella ripresa Ronaldo appare da subito molto pimpante, scagliando un potente sinistro da fuori area dopo neanche 2′, che termina però a fondo campo. Il buon momento del Portogallo si arresta però al 50′ quando l’ex Pescara Birkir Bjarnason raccoglie al volo il cross dalla destra di Gudmundsson che vale l’1-1 ed il primo gol islandese nella fase finale di un torneo calcistico. I lusitani però non ci stanno e spingono nuovamente con Andrè Gomes e Joao Mario, ma i loro tentativi trovano pronto Halldorsson. Nani va vicino alla doppietta al 71′, quando tocca la punizione di Guerreiro, con la palla che esce a fil di palo alla destra del portiere. 2′ più tardi è il solito Ronaldo a provare la conclusione, alta sopra la traversa. Fernando Santos si gioca le carte di Sanches e Quaresma, che danno molta spinta all’offensiva, ma non riescono a concretizzare. L’occasione più ghiotta capita proprio nei piedi dell’ex Inter, che al 78′. Il Portogallo è una furia, e ancora Ronaldo manca l’appuntamento con il gol all’81’ con un colpo di testa da posizione ravvicinata. Nel finale Rui Patricio neutralizza Finnbogason, gli iberici riprendono l’assedio, ma dopo 3′ di recupero il turco Cakir effettua il triplice fischio finale che chiude la sfida e regala il primo storico punto all’Islanda.

Foto: profilo Twitter UEFA EURO 2016

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gianni.lombardi@oasport.it

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