Tuffi, Matteo Renzi: “Il talento di Tania Cagnotto più forte anche dei fantasmi di Londra”

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E’ stato uno degli argomenti principali della scorsa settimana, quando a Londra si sono svolti gli Europei di tuffi. Tania Cagnotto vs il destino beffardo che, nel 2012, le tolse proprio all’Aquatics Center la possibilità di salire sul podio olimpico con due quarti posti sia nell’individuale che nel sincro da 3 metri. Ma la fuoriclasse bolzanina, 31 anni domenica, da ora in poi avrà solo ricordi felici della capitale inglese, avendo vinto tre ori e un argento nell’ennesima rassegna continentale da trionfatrice.

Anche Matteo Renzi, Presidente del Consiglio, si è unito ai complimenti rivolgendo a Tania il post scriptum dell’Enews 427, la rubrica settimanale che il premier pubblica sul proprio sito. La riportiamo di seguito:

Post-Scriptum. Chi ama lo sport trova in queste ore storie magnifiche e struggenti da tutte le discipline. Penso al ciclismo che vede un Giro d’Italia fantastico tra la sterrata dell’Alpe di Poti e la cronometro sotto l’acqua nelle terre del Chianti Classico. Penso al calcio con il campionato che finisce con i record di gol (Higuain, mamma mia) e l’imbattibilità di Gigi Buffon. Penso ai ragazzi del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa che hanno partecipato ai Giochi Invictus di Orlando e portano a casa un bel gruzzolo di medaglie, ma soprattutto un esempio straordinario per i nostri giovani e un motivo di orgoglio in più per il nostro tricolore. E potrei continuare per tutto questo periodo molto intenso.
Ma cito solo una storia che mi colpisce, la storia di Tania Cagnotto, una delle nostre atlete di punta anche in vista di Rio 2016. Tania in questi giorni ha vinto a Londra gli europei in diverse discipline (complimenti anche a Francesca Dallapè decisiva insieme a lei per la vittoria nel sincronizzato). Ma soprattutto ha vinto in quella piscina londinese dove un’autentica ingiustizia le strappò la medaglia olimpica quattro anni fa. Doveva essere una piscina stregata e invece Tania ha dimostrato – come tutti i grandi campioni – che i fantasmi esistono solo per chi ha paura di mettersi in gioco. Il talento è più forte anche dei fantasmi: perfetta metafora sportiva, ma grande verità, anche, per il nostro Paese. Viva Tania, viva l’Italia”.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Fin/DeepBlueMedia

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