Triathlon, World Cup: Lee e Blummenfelt trionfano a Cagliari, 11esimo Alessandro Fabian

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Risparmiata dalla pioggia ma non dal vento, si è disputata ieri la prima tappa italiana, a Cagliari, della ITU Triathlon World Cup, che ha visto la britannica India Lee e il norvegese Kristian Blummenfelt sul loro primo podio in World Cup. La gara, su distanza sprint con un circuito molto mosso, da ripetersi per quattro volte, metteva in palio ulteriori, preziosi punti utili alle qualificazioni olimpiche, quindi la tensione era parecchio alta…

La britannica India Lee ha conquistato il proprio posto nell’illustre storia del triathlon britannico grazie a una frazione di bici perfetta che l’ha condotta verso la medaglia d’oro. La tedesca Lisa Sieburger, dopo una lotta per tornare in gara su un percorso di bici impegnativo, si è assicurata la seconda posizione, vale a dire il suo primo podio in World Cup; il bronzo è andato all’austriaca Lisa Perterer.

Migliore delle azzurre la under 23 Verena Steinhauser (Cremona Stradivari) con un ottimo e promettente 11° piazzamento: “Felice ed emozionata di avere conseguito questo risultato, mi ero presentata con il pettorale 21 ed il mio obiettivo era quello di conseguire un piazzamento inferiore a questo numero, ed invece è andata molto meglio. E’ stata una giornata bellissima per questo risultato in World Cup e per di più in una gara storica disputata in casa”.

32esima posizione per Annamaria Mazzetti (G.S Fiamme Oro), delusa per non aver raccolto un piazzamento migliore in una World Cup indimenticabile per l’Italia; nella frazione di bici ha perso terreno avendo deciso di non forzare ed ha accumulato troppo distacco per riuscire a fare un buon recupero nella frazione di corsa, a lei sempre congeniale.

Nella gara maschile ha conquistato il successo il giovane norvegese Kristian Blummenfelt, che ha allungato in solitaria dopo la frazione ciclistica e fatto il vuoto nella corsa. Dietro di lui, i due atleti francesi, segnalati tra i favoriti, Aurelien Raphael e Simon Vian, che si sono assicurati rispettivamente il secondo e terzo gradino del podio.

Per i colori azzurri c’è da registrare un buon undicesimo posto per il “capitano”, Alessandro Fabian (C.S. Carabinieri). Uscito secondo dalla prova di nuoto, Fabian è sempre rimasto protagonista nel gruppo di testa, ma nell’ultimo giro di bici ha subìto la fatica e l’attacco del francese Viain. Settimo nel primo giro della frazione podistica, non è riuscito a mantenere la posizione, mancando di poco la top ten.

“Mi sono divertito – dice Fabian alla Gazzetta dello Sport – anche se non è andata come volevo: è bellissimo gareggiare davanti al pubblico di casa. Di sicuro è importante essere in forma in Brasile e bisogna fare bene i passaggi intermedi: le gare aiutano a dare morale, ma non bisogna farsi prendere troppo dall’entusiasmo. A volte partendo troppo pimpanti si rischia di pagare a caro prezzo poi nel momento cruciale. Bisogna mantenere il focus sull’obiettivo vero, il più importante. Ormai il grosso del lavoro è fatto, dobbiamo solo mettere la ciliegina sulla torta. E andare a Rio per divertirci”.

Secondo degli italiani e 21° assoluto lo specialista dello sprint Massimo De Ponti (C.S. Carabinieri), riuscito ad esprimersi al meglio nella frazione di corsa, realizzando l’8° tempo assoluto. Gara simile per Davide Uccellari (G.S. Fiamme Azzurre), con una frazione di corsa in cui non ha dettato il suo passo abituale e che lo ha fatto concludere 23°.

 

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