Nuoto sincronizzato, Europei Londra 2016: Cerruti sogna il podio nel solo libero! Terza dopo l’eliminatoria

Cerruti.linda_.nuoto_.sincro.fin_.jpg

Il nuoto sincronizzato internazionale riparte esattamente com’era finito lo scorso marzo nel torneo di qualificazione olimpica disputato a Rio 2016: duello Italia-Spagna con il Bel Paese, al momento, leggermente avanti. Hanno compiuto passi da giganti le azzurre guidate dalla ct Patrizia Giallombardo in questi ultimi mesi e le iberiche, al contrario, pagano agli Europei di Londra scattati questa mattina l’assenza della veterana Ona Carbonell, in polemica con la federazione dopo il flop a Cinque Cerchi.

Il risultato provvisorio al termine dell’eliminatoria del solo libero (finale domani alle 17.30) vede dunque Linda Cerruti terza e Cristina Salvador quarta. Se la savonese classe 1993 dovesse confermarsi, sarebbe il ritorno sul podio nella specialità per l’Italia di nuoto sincronizzato dopo il bronzo di Beatrice Adelizzi agli Europei di Eindhoven 2008. 90.1000 il suo punteggio, con 26.8000 di esecuzione, 36.0000 di impressione artistica, 27.3000 di difficoltà e anche una piccola sbavatura in partenza sulle note mix di Filip Glass e con la coreografia di Gana Maximova

E’ incredibile, è un punteggio importante – ha detto ai microfoni di RaiSport in zona mista -. A un Europeo con il solo non avevo mai raggiunto i 90 punti. Sono molto contenta perché quest’anno l’avevo provato meno dando più importanza alle gare olimpiche. Ci ho lavorato solo nell’ultimo periodo, ero agitata ma il risultato è arrivato. Mentre eseguivo l’esercizio mi sono accorta di aver sbagliato il tuffo, tutto l’esercizio è rimasto solo su una parte della vasca. Ho camminato troppo poco nell’ingresso. Speriamo di poter migliorare il risultato in finale. Qualificazione olimpica? Non ce l’aspettavamo, ci abbiamo messo il cuore e ci siamo riuscite. Un’emozione mai vissuta, parlo della squadra. Sono cambiate le prospettive, adesso bisogna dimostrare il nostro vero valore e continuare ad allenarci per le Olimpiadi (in cui è qualificata con duo e squadra, ndr)”.

Il vantaggio sulla Salvador (89.3333) è di meno di otto decimi, si ripartirà da zero ma le certezze ora sono dalla parte dell’Italia. Davanti imprendibili le due favorite: la campionessa mondiale russa Natalia Ishchenko (95.9667) e l’ucraina Anna Voloshyna, 92.8000. Oggi pomeriggio, alle 17.30, prime medaglie con il programma tecnico di squadra.

 

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @Fcaligaris

Foto da: Fin/DeepBlueMedia

Lascia un commento

Top