Nuoto, Europei Londra 2016: domani la prima giornata. Detti e staffette per partire bene

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C’è poco o nulla da dimostrare, perché i conti veri si faranno ad agosto a Rio. Ma l’Italia – parola del dt Cesare Butini – onorerà al meglio gli imminenti Europei di nuoto a Londra. Domani la prima giornata potrebbe già regalare molte gioie agli azzurri: c’è Gabriele Detti nei 400 sl e ci sono le due staffette veloci che a Berlino 2014 furono entrambe di bronzo. La pioggia di medaglie scatenata da sincronizzato e tuffi potrebbe continuare.

Le finali di lunedì 16 maggio con l’Italia potenziale le protagonista:

400 sl maschili: Gabriele Detti per stupire ancora. Dopo il 3’43”97 degli Assoluti di Riccione, secondo tempo italiano all time e terzo stagionale al mondo, l’obiettivo non è solo il podio. Si punta anche al primato nazionale di 3’43”40 che resiste da Sydney 2000 e che valse a Massimiliano Rosolino l’argento olimpico. Ormai i tempi sono maturi per il sorpasso, anche perché il toscano ultimamente si migliora ogni volta che scende in vasca. Oppure il nipote del Moro  farà le cose in grande stile, emulando in tutto e per tutto la leggenda napoletana e aspettando dunque l’apoteosi a Rio? Intanto gustiamoci il primo duello con il britannico James Guy.

4×100 sl maschile: da valutare Marco Orsi, la cui eventuale prestazione sarebbe già uno dei temi principali di giornata. Il Bomber è guarito dal virus ma ha perso quasi un mese di allenamento: adesso dovrà rincorrere il pass individuale a cinque cerchi e difendere il posto nella staffetta bronzo mondiale in carica. Una staffetta che, dopo il disastro dei 100 sl a Riccione, si è riscattata attraverso le varie prove societarie: record italiano (47”96) di Luca Dotto e bei tempi lanciati per Filippo Magnini e Luca Leonardi. Cerca un posto anche l’esordiente Jonathan Boffa, classe 1994 dell’Aniene. Francia favorita ma senza la Russia l’Italia può dire la sua.

4×100 sl femminile: un bronzo da difendere e una crescita da confermare. Federica Pellegrini ci sarà, a discapito delle sue prove individuali, e si testerà ulteriormente nella velocità in cui recentemente è andata, se possibile, meglio rispetto agli amati 200 sl. L’Italia cerca risposte dal duo di Mirko Nozzolillo, Silvia Di Pietro ed Erika Ferraioli, e il quartetto sarà completato da una tra Aglaia Pezzato e Laura Letrari. Difficile ma non impossibile ripetere il podio del 2014, verso Rio si potrà anche migliorare il record nazionale ottenuto ai Mondiali di Kazan. Olanda vs Svezia per l’oro.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Fabio Castellanza/Nuotatori Milanesi

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