Giro d’Italia 2016, sesta tappa: Ponte-Roccaraso (Aremogna). Prima sfida tra Nibali, Landa e Valverde

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Continuiamo il nostro viaggio di presentazione verso il Giro d’Italia 2016, siamo giunti alla sesta tappa, finalmente il primo arrivo in salita di questa Corsa Rosa. Si resta in Campania per la partenza: i corridori scatteranno da Ponte, in provincia di Benevento, per poi spostarsi verso il Molise e l’Abruzzo, regione sede dell’arrivo di Roccaraso (Aremogna). 157 chilometri che inizieranno a dare importanti indicazioni per la classifica finale.

Si parte con una ventina di chilometri pianeggianti, poi si inizia a salire: il primo GPM di giornata, di seconda categoria, è Bocca della Selva. Molto lunga l’ascesa: 18 chilometri, a circa 5% di pendenza media, ma si sale su a strappi. Prima parte oltre il 6%, poi si scende al 4%, un tratto di discesa e la frazione più dura, con 5 chilometri che vanno oltre il 7%. Discesa e si va verso il rifornimento di Campitello Matese, che ha ospitato un arrivo del Giro 2015. Tanti saliscendi prima del GPM conclusivo: 17 km alla media del 4.8%. Prima metà di salita molto dura, con punte anche al 12%, poi un leggero tratto per rifiatare, prima dello sprint finale su una rampa all’8%. Non si creeranno grandissimi distacchi, ma si potrà già iniziare a mettere in difficoltà qualcuno dei favoriti.

Visto il percorso possibile anche che arrivi una fuga partita da lontano, a meno che uno dei big non voglia provare a vincere la tappa. Importante avere una buona squadra su una salita simile. Vedremo finalmente gli uomini di classifica darsi battaglia, c’è grande attesa per la sfida tra l’azzurro Vincenzo Nibali e gli spagnoli Alejandro Valverde e Mikel Landa, ma saranno sicuramente protagonista anche Tom Dumoulin, detentore della maglia rosa, e Diego Ulissi, vincitore a Praia a Mare.

Tra le possibili sorprese di giornata possiamo inserire il giovane Davide Formolo e l’esperto Alessandro De Marchi, che potrebbe emergere dal gruppo con la fuga del mattino.

Foto: Giro d’Italia 2016

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