Nuoto, Assoluti Riccione 2016: Codia record e Rivolta in scia, Pellegrini (54″55) facile e Scozzoli poco brillante

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Nella mattinata della seconda giornata degli Assoluti di Riccione 2016, valevoli per la qualificazione olimpica di Rio 2016, grandissimi tempi nei 100 farfalla uomini con Piero Codia e Matteo Rivolta a lanciare il guanto di sfida nella specialità fin dalle batterie. E’ Codia a sorprendere, togliendo proprio a Rivolta il primato italiano (51″64 ottenuto ai Mondiali) con un 51″42 (quarto tempo dell’anno a livello mondiale) nuotato con grandissima semplicità e una prima vasca da 23″6. Il campione italiano in carica non è stato a guardare facendo segnare comunque un eccellente 51″71 (secondo tempo delle eliminatorie mattutine). Attendiamo grandi tempi nel pomeriggio in un confronto di altissimo livello. Tra gli otto dell’ultimo atto anche un giovane interessante come Giacomo Carini (53″66 settimo) che verosimilmente esprimerà il suo meglio nei 200 metri.

Federica Pellegrini risponde presente nel suo esordio agli Assoluti. La fuoriclasse di Spinea, nei 100 stile libero, ha ottenuto un ottimo 54″55 con apparente facilità, davanti a tutte le concorrenti e promette di fare ancor meno nella finale. Non è da escludere l’obiettivo 53″ per la “Divina” che preannuncia una partecipazione agli Europei solo nelle gare di staffetta. Con lei nel pomeriggio vi sarà la compagna della 4×100 Erika Ferraioli (54″80 seconda) e una sorprendente Laura Letrari in 55″30. Entra nella top 8 anche Alice Mizzau (settima) e la 18enne Paola Biagioli in 56″06.

Fabio Scozzoli non dà grande risposte nei 100 rana, dopo la non brillantissima finale dei 50. La medaglia d’argento di Barcellona 2013 non è andato oltre l’1’01″88 (quarto tempo dei finalisti) passando in 28″8 a metà gara e non dando mai l’impressione di riuscire a cambiare ritmo. Per la cronaca la prima prestazione di giornata nella specialità porta la firma di Andrea Toniato in 1’01″40 che si ripete dopo la vittoria di ieri nell’unica vasca ma i tempi di qualificazione appaiono distanti (59″7; 1’00″1).

Per quanto riguarda le altre gara nella vasca romagnola, miglior crono nei 50 farfalla donne per Silvia Di Pietro in 26″47 che conferma il proprio status di favorita. Nelle migliori otto anche le altre specialiste di questo stile come Elena Gemo (26″67 secondo crono), Ilaria Bianchi (27″03 terzo tempo) ed Elena Di Liddo (27″32 quarto crono). Da segnalare l’entrata in finale di due giovani interessanti quali Sara Gyertyanffy (figlia di Tamas allenatore di Fabio Scozzoli) sesto tempo in 27″72 e Sara Franceschi settima in 27″83. Ilaria Scarcella è invece la migliore delle batterie nei 200 rana in 2’29″21 di poco davanti a Francesca Fangio in 2’29″51. Entrano in finale anche Lisa Fissneider (terzo tempo in 2’30″02 terza) che però non ha convinto più di tanto viste le sue ambizioni. Nei 400 misti, Federico Turrini ottiene il best time delle eliminatorie in 4’19″66, unico a scendere sotto il muro dei 4″20, a precedere Giorgio Gaetani (4’20″89) ed un redivivo Luca Marin (4’20″92). Vedremo se il livornese riuscirà a conquistare i tempi di qualificazione per i Giochi  (4’13″1 Limite A 4’14″8 Limite B). Per concludere nelle serie 3-2 degli 800 stile libero donne è Sveva Schiazzano, medaglia a Baku l’anno scorso nei Giochi Europei. ad issarsi in vetta alla graduatoria in 8’50″75.

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giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

Immagine: fonte DeepBlueMedia

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