Giro dei Paesi Baschi 2016: Mikel Landa torna a vincere in casa

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Un muro finale di oltre due chilometri al 12% di pendenza media. Scenario eccellente per la seconda tappa del Giro dei Paesi Baschi, partita da Markina-Xemein e giunta ad Amurrio-Baranbio. A vincere è il padrone di casa Mikel Landa (Team Sky) che conquista il primo successo con la nuova squadra. Per lo spagnolo anche la maglia di leader della generale, visto che il vincitore di ieri, Luis Leon Sanchez, si è staccato ad oltre un chilometro dalla vetta.

Quattro uomini all’attacco dopo 30 chilometri: Denifl (IAM Cycling), Meintjes (Lampre Merida), Petilli (Lampre Merida) e Madrazo (Caja Rural). I due corridori della compagine italiana si sono rialzati dopo qualche chilometro, mentre Denifl e Madrazo hanno continuato la loro fuga. La coppia è andata di comune accordo, ma il lavoro di Astana e Katusha in gruppo non ha fatto guadagnare spazio: i due sono stati ripresi a 10 dall’arrivo.

Velocità folli per preparare l’approccio all’ultima ascesa, il muro conclusivo. Primo a scattare Alexis Vuillermoz (AG2R), raggiunto e scavalcato da Mikel Landa (Team Sky). Il francese si è staccato, mentre lo spagnolo è stato raggiunto da Wilco Keldermann (Lotto NL Jumbo). Dal gruppo non si è mosso nessuno fino all’ultimo chilometro: ad aumentare l’andatura ci ha provato Alberto Rui Costa (Lampre Merida), seguito da Alberto Contador (Tinkoff). La coppia al comando si è giocata il successo allo sprint, nel quale l’ha spuntata l’idolo della folla, mentre alle loro spalle si è mosso Sergio Henao (Team Sky) che è andato a prendersi il terzo gradino del podio. Fabio Aru (Astana) ha pagato 22 secondi dal suo ex compagno di squadra.

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gianluca.bruno@oasport.it

Foto: FB Team Sky

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