Doping, meldonium: positivi il bielorusso Rybakou (pesi) e lo slovacco Lévai (lotta)

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Due positività al meldonium vanno ad aggiungersi alla lunga lista degli atleti risultati non negativi a questa sostanza che solamente dal 1° gennaio 2016 è stata inserita nella lista dei prodotti proibiti dalla WADA, l’Agenzia Mondiale Antidoping. Questa volta, però, gli atleti coinvolti non sono russi.

La International Weightlifting Federation (IWF) ha annunciato la positività del trentaquattrenne bielorusso Andrei Rybakou, specialista della categoria 85 kg, nella quale aveva ottenuto l’argento olimpico ad Atene 2004 ed a Pechino 2008. Campione mondiale nel 2006 e nel 2007 e campione europeo nel 2006, Rybakou non aveva ottenuto grandi risultati nelle ultime stagioni.

Più importante il caso del ventiseienne slovacco István Lévai, lottatore di origine ungherese, che negli ultimi anni ha risultato grandi risultati al suo Paese nelle categorie 60 kg e 66 kg della greco-romana. Lévai ha infatti conquistato il titolo continentale nel 2012, mentre ha ottenuto due bronzi nel 2013 e nel 2014, confermandosi al terzo posto anche ai Giochi Europei di Baku 2015. Già presente a Londra 2012, rappresentava la principale speranza slovacca nella lotta per Rio 2016. Da notare che Lévai non aveva partecipato all’ultima edizione degli Europei, quella di Riga, forse già a conoscenza della sua sospensione.

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giulio.chinappi@oasport.it

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