Olimpiadi 2016 – Italia, un’altra squadra a Rio! Ora in corsa con basket, volley e pallanuoto: sogno 5 Nazionali

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L’Italia spedisce un’altra squadra alle Olimpiadi 2016. Dopo la Nazionale di volley maschile, meravigliosa seconda in Coppa del Mondo lo scorso settembre, sono le azzurre della pallanuoto femminile a staccare il pass per Rio de Janeiro.

L’Italia spera ora di rimpinguare il bottino con le altre tre squadre rimaste in lizza per i Giochi. Le chance sono molteplici, ma vediamo nel dettaglio le speranze delle nostre tre formazioni ancora in corsa:

 

BASKET (maschile) – L’Italia organizzerà a Torino uno dei tre tornei mondiali di qualificazione alle Olimpiadi. Al PalaAlpitour, dal 4 al 9 luglio, la Nazionale di Ettore Messina cerca l’impresa per tornare alle Olimpiadi dopo due cicli di assenza. Solo la vincitrice del torneo si qualifica alle Olimpiadi! Gli azzurri sono stati inseriti nel girone con la cenerentola Tunisia e l’ostica Croazia: le prime due accedono alle semifinali incrociate dove incontreranno Grecia e una tra Messico e Iran. Belinelli e compagni hanno tutte le carte in regola per volare a Rio ma non sarà semplice vista la caratura di slavi ed ellenici.

 

VOLLEY (femminile) – Dopo il sudatissimo terzo posto conquistato al torneo europeo di qualificazione, l’Italia si è guadagnata la possibilità di partecipare al torneo mondiale in programma a Tokyo (Giappone) dal 14 al 22 maggio.

Le azzurre disputeranno un round robin contro Paesi Bassi, Giappone, Corea del Sud, Repubblica Dominicana, Thailandia, Kazakhstan, Perù. Alle Olimpiadi si qualificano la miglior asiatica + le migliori tre classificate (cioè se sul podio sale una formazione asiatica stacca il pass anche la quarta in classifica indipendentemente dal Continente d’appartenenza).

Le ragazze di Bonitta hanno ottime possibilità di completare la missione. Thailandia, Kazakhstan e Perù sono nettamente inferiori a Del Core e compagne. La sensazione è che ci si vada a giocare un pass contro la Corea del Sud del fenomeno Kim e le ostiche caraibiche, anche se l’Italia può comunque giocarsela anche con le nipponiche e non parte battuta contro le oranges di Guidetti (anche se gli ultimi due precedenti sono stati disarmanti).

 

PALLANUOTO (maschile) – L’Italia organizzerà a Trieste il torneo mondiale di qualificazione, in programma dal 3 al 10 aprile. In palio quattro pass per Rio. Sulla carta l’Italia deve semplicemente sbrigare una formalità.

Gli azzurri giocheranno nella Pool B contro Sudafrica, Paesi Bassi, Germania, Kazakhstan e Spagna (unico avversario degno di nota). I ragazzi di Campagna disputeranno poi il decisivo quarto di finale contro la terza o la quarta in classifica della Pool A cioè una tra Slovacchia, Francia, Romania e Canada dando quasi per scontato che Ungheria e Russia occuperanno prima e seconda posizione.

 

Ricordiamo che altri sport prevedono la competizione a squadre (ginnastica artistica, equitazione, scherma, tiro con l’arco) ma non sono considerati sport di squadra. Discorso a parte per la ginnastica ritmica (Italia qualificata grazie al quarto posto dei Mondiali), per il nuoto sincronizzato (Italia qualifica con una prestazione sorprendente nel recente torneo di Rio) e per il beach volley (qualificazioni ancora in corso di svolgimento).

Per quarto riguarda gli altri sport di squadra, l’Italia si è avvicinata alla qualificazione a Rio con il calcio maschile (bastava la semifinale degli Europei U21 ma la Nazionale di Di Biagio è stata eliminata nel girone) e con l’hockey prato femminile (persa la decisiva sfida con l’India). Nulla da fare per il basket femminile, mai in corsa rugby a 7, pallamano e hockey prato maschile.

 

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