Dieci sport olimpici che potrebbero far vincere una medaglia

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Molti sport, sia quelli maggiori che i cosiddetti minori ma anche quelli di recente costituzione, purtroppo non trovano spazio all’interno del programma olimpico. Ai giochi Olimpici di Rio 2016 per esempio saranno assegnate medaglie in 28 sport diversi per la disperazione di molti atleti italiani, campioni a livello internazionale degli sport esclusi, che non avranno la possibilità di arricchire il medagliere dell’Italia. Ecco quindi una lista di dieci sport non olimpici dove l’Italia avrebbe elevate chance di medaglia.

Danza sportiva

Negli ultimi anni questa disciplina ha destato l’interesse del pubblico italiano, non solo per la presenza di programmi televisivi di successo come il famoso Ballando con le stelle o Amici, ma soprattutto grazie alla bravura e alla preparazione dei ballerini. La rete è piena di video spettacolari che ritraggono questi campioni mentre ballano, durante competizioni o semplici allenamenti, incantando tutti.
La danza sportiva non include solo danze latino americane o danze caraibiche ma ogni tipo di danza, compresa quella classica. Ciascuna di queste varietà di danza possiede dei grandi ballerini che tutto il mondo invidia, basta solo pensare a Roberto Bolle o a Eleonora Abbagnato che potrebbero vincere una medaglia olimpica anche ballando ad occhi chiusi.
Altri ballerini da medaglia sarebbero anche i famosi Samuel Peron, Mirko Sciolan e Samantha Togni che sbaraglierebbero tutti gli avversari a suon di tango, salsa e merengue.

Motori

Se c’è uno sport che vanta un vasto numero di appassionati sicuramente è la categoria motori che comprende anche Formula 1 e Moto GP.
Entrambe le discipline sono escluse dalle Olimpiadi e per gli italiani questo è un enorme svantaggio perché questi due sport hanno sfornato campioni italiani di successo mondiale.
Per quanto riguarda la Formula 1, se ogni Nazione dovesse presentare una scuderia, la Ferrari saprebbe difendersi molto bene e andrebbe sicuramente a medaglia. Lo stesso non si potrebbe dire per la categoria Piloti, in quanto da qualche anno a questa parte, dopo il ritiro di Giancarlo Fisichella i piloti italiani sono in via d’estinzione. Le speranze sono tutte riposte su un giovane pilota, Raffaele Marciello, che si sta facendo sempre più spazio.
La moto GP senza dubbio porterebbe l’Italia sul podio olimpico, grazie a piloti come Valentino Rossi, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, mentre la Ducati nel titolo costruttori se la giocherebbe contro team più blasonati.

Poker

Anche per quanto riguarda questa disciplina gli italiani darebbero del filo da torcere al resto del mondo, infatti, sono ben cinque gli italiani che in questo periodo stanno avendo molto successo ai tavoli da gioco. Tra di questi sicuramente bisogna menzionare Mustapha Kanit, che si è imposto sia sul poker online che sul live e Max Pescatori, che ha anche creato Rome Emperor, una squadra di pokeristi per partecipare alla Global Poker League in programma per il 2016. Con dei campioni così conquistare una medaglia sarebbe un gioco da ragazzi!

Nuoto sincronizzato singolo

Tutti conosciamo il nuoto sincronizzato, sport in cui gli atleti eseguono esercizi coreografici in acqua in sincronia con la musica e tra tutti i componenti della squadra, ma forse pochi sanno che esiste anche il nuoto sincronizzato singolo. In questa varietà di sincro gli atleti non vengono giudicati in base alla capacità di andare in sincrono con altri atleti, ma con la musica. In realtà fino al 1992 era una disciplina olimpica, poi si decise di eliminarla insieme ad altri 5 sport, a favore del sincro a squadre. Un grande peccato, perché la sincronetta Beatrice Adelizzi, medaglia di bronzo in singolo a Roma 2009, avrebbe sicuramente rimpinguato il medagliere olimpico italiano.

Pesca

Strano ma vero, anche la pesca sportiva possiede dei grandi campioni. Tra questi uno dei più conosciuti è sicuramente Matteo De Falco, che pratica tutti i tipi di pesca con le esche artificiali, ma anche la traina col vivo. Matteo è diventato famoso perché da molti anni è il Direttore Editoriale della sezione Pesca di “Caccia e Pesca” nei canali 235 e 236 di Sky, dove spesso lo si vede pescare pesci di tutti i tipi. Anche la pescatrice Daniela Ferrando è molto conosciuta tra gli appassionati. Pratica il surfcasting, il carpfishing e altre tecniche di pesca sia in mare che in acqua dolce. Anche Daniela, come hobby si dedica all’editoria e scrive su diverse testate giornalistiche tra cui Carp & Cat Fishing, ma soprattutto è la sostenitrice di punta dell’Associazione Fishing Ladies, un’associazione di pesca tutta al femminile. Con due professionisti così nella squadra olimpica italiana non ce ne sarebbe per nessuno, nemmeno per i pesci.

Bocce

Nonostante una tradizione antichissima (in Turchia sono state ritrovate alcune sfere in pietra antenate delle attuali bocce, che risalgono circa al 7000 a.C), il gioco delle bocce non ha mai fatto parte degli sport olimpici. Si tratta di uno sport in cui l’Italia eccelle da parecchi anni a livello mondiale. Atleti come Elisa Luccarini, figlia d’arte di Paolo uno dei più forti bocciatori negli anni 70/90, campione d’Italia nel 1978, hanno vinto importanti medaglie a livello mondiale. La Luccarini e la giovane promessa Giorgia Rebora potrebbero essere le due atlete italiane su cui puntare per vincere una medaglia olimpica.

Rugby a 15

Quest’anno a Rio torna nel programma olimpico il rugby a 7 mentre per il rugby a 15 si dovrà aspettare ancora. La nazionale di Rugby a 15 italiana non brilla a livello mondiale ma probabilmente potrebbe essere un’ottima scommessa a livello olimpico visto che affronta sempre a testa alta tutte le sfide che contano. Ma sarà probabilmente difficile arricchire il medagliere azzurro, soprattutto se dovesse incontrare il Sud Africa con il quale ebbe un’epica sconfitta, nel 1999, per 101 a 0. Ma alla fortuna non ci sono mai limiti.

Tamburello

Questa disciplina vanta numerosi campioni che si sono tutti distinti nelle varie competizioni italiane e mondiali. Solitamente si tratta di uno sport che molti praticano durante il periodo estivo in spiaggia ma non tutti sanno che è una disciplina molto antica, nata in Italia grazie ai Romani e poi diffusasi in tutto il mondo. Il campo da gioco è in terra battuta e si gioca sia indoor che outdoor, ovvero sia al chiuso che all’aperto. Tra i tamburellisti più famosi in assoluto ci sono Luca Festi, Manuel Beltrami e Riccardo Dellavalle tutti vincitori di importanti competizioni. Si tratta di uno sport che sta appassionando anche giovani talenti, tra i quali Marco Ferrera del Besenello, e che porterebbe enormi soddisfazioni a livello olimpico.

Scacchi

Fabiano Luigi Caruana è uno scacchista con doppia nazionalità, italiana e statunitense. È il più giovane scacchista, di entrambe le nazionalità, ad avere conseguito il titolo di Grande Maestro, ottenuto nel 2007 a soli 14 anni. Ha vinto di tutto: nove super tornei e nel 2014 ha raggiunto il punteggio Elo più alto di tutti i tempi. Dal 2008 al giugno 2015 è stato prima scacchiera della nazionale scacchistica italiana. Purtroppo dal 26 giugno 2015 è passato ufficialmente alla Federazione statunitense ma se gli scacchi dovessero diventare una disciplina olimpica la nazionale italiana farebbe di tutto per accaparrarsi questo giovane talento e, grazie a lui, vincere una medaglia.

Golf

Dopo 112 anni di assenza il Golf ritornerà ad essere uno sport Olimpico a partire da Rio 2016. L’Italia, salvo imprevisti dell’ultimo minuto, dovrebbe poter contare su due rappresentanti sia tra gli uomini sia tra le donne. A decidere tutto sarà il ranking mondiale dell’11 luglio 2016. In campo maschile, se il numero 48 al mondo Francesco Molinari è praticamente certo del posto, per l’altro sarà battaglia. A lottare per la conquista il giovane astro nascente Renato Paratore, Edoardo Molinari, fratello di Francesco, e Matteo Manassero. Tra le donne, Giulia Sergas è 274esima e dovrà vedersela soprattutto con Diana Luna, Giulia Molinaro e Margherita Rigon.
Il golf ha già regalato soddisfazioni olimpiche all’Italia, è accaduto lo scorso anno alle Olimpiadi giovanili di Nanchino proprio grazie a Renato Paratore che ha vinto l’oro nell’individuale maschile, prova non presente nelle prossime Olimpiadi. A Rio il primo obiettivo per la squadra azzurra sarà ben figurare ma le premesse ci sono tutte e le sorprese saranno sicuramente dietro l’angolo.

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