Volley, SuperLega – Inizia il ritorno: Modena suda con Verona, tie-break e +1 su Civitanova! Trento, che fatica a Padova

Vettori-Modena-Volley-Pier-Colombo.jpg

La SuperLega è tornata con i botti e con tantissimo spettacolo dopo la pausa per le Nazionali. La 13esima giornata del massimo campionato italiano di volley maschile ha riscritto la classifica nelle posizioni che contano: Modena ha sofferto nel big match contro Verona, ha vinto solo ai vantaggi e mantiene sì la testa della classifica ma ora con un solo punto di vantaggio su Civitanova che ha dovuto sudare più del previsto per avere la meglio di Piacenza. Trento perde una buona occasione per accorciare sui canarini ed espugna Padova solo al tie-break rimanendo a cinque punti dalla vetta, Perugia sbriga la formalità Milano e risorpassa Verona al quarto posto.

 

Modena ha iniziato nel migliore dei modi il proprio anno solare al PalaPanini (tralasciando la vittoria nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia) ma i Campioni d’Inverno hanno sofferto tantissimo nel big match contro un’agguerrita Verona. I ragazzi del grande Giani, ex dell’incontro, sono stati capaci di andare avanti 2-1 ma per l’ennesima volta si sono fatti rimontare perdendo un’ottima occasione per portare a casa un grande scalpo e accorciare la classifica al vertice.

I canarini rimangono così al comando della classifica ma perdono un punto di vantaggio su Civitanova, ora distante una sola lunghezza.

Lorenzetti aveva deciso di non schierare titolare Earvin Ngapeth (il preolimpico gli ha procurato un affaticamento muscolare), optando per Petric e Nikic di banda. L’apporto del francese è però fondamentale per questa squadra e così il francese non ha più lasciato il campo dal terzo set in avanti giocando prima con Nikic (7 punti) e poi con Petric (4). Sarà proprio lo schiacciatore transalpino con i suoi 16 punti a risultare determinante, alla pari di un superlativo Lucas, centrale autore di 18 punti (3 muri e un fantascientifico 13 su 14 in attacco). Serata non esaltante anche per Luca Vettori (14, ma con 7 murate subite e il 36% in fase offensiva).

Verona ha ritrovato il miglior Sander (23 punti), ha pescato anche una magnifica giornata a muro (17 di squadra, 7 di Zingel) ma ancora una volta è mancata la freddezza nel momento cruciale, anche se hanno provato il tutto per tutto nel tie-break rimontando da 11-13 e trascinando la sfida ai vantaggi. Male ancora Sasha Starovic (10, 21%), gioca titolare Lecat (11 punti, 4 muri ma solo 27% in attacco), in panchina Kovacevic.

 

Civitanova deve sudare sul campo di Piacenza per portare a casa tre punti fondamentali in ottica classifica e necessari per accorciare il distacco su Modena. I ragazzi di Blengini hanno incontrato un’eccellente formazione, più quadrata e solida rispetto a quella lacunosa vista nel girone d’andata, capace di mettere in difficoltà i cucinieri per tutto l’incontro e costringendoli a rimontare dallo svantaggio iniziale.

Blengini ha scelto di non operare turnover schierando ancora una volta Osmany Juantorena, la cui spalla destra non era data nelle migliori condizioni fisiche. La Pantera, però, non si tira indietro e andrà a segno con 16 punti (48% in attacco). L’uomo della partita è però l’eterno Fox Fei che parte titolare da opposto (riposo per capitan Miljkovic) e segnerà 24 punti col 62% in fase offensiva. Un nuovo grande successo su cui una delle grandi bandiere del nostro volley ha messo la firma, al pari di Marko Podrascanin che sostituisce Cester a metà partita tornando a formare la coppia centrale serba (5 muri per lui accanto a Stankovic). Si è rivisto anche Simone Parodi che ha rilevato Cebulj, ma il martello azzurro sembra richiedere ancora del tempo per ritornare nel miglior stato di forma.

Ai biancorossi di Giuliani, che riaffrontava il suo passato, non sono bastati i 18 punti di Perrin e i 14 dell’eterno Zlatanov ma finalmente una boccata d’ossigeno quantomeno sotto il profilo del gioco anche se non è stata utile per rialzarsi dal penultimo posto in classifica.

 

Sarà invece infuriato Rado Stoytchev perché la sua Trento si è fatta trascinare al tie-break da Padova, dimostrando uno stato di forma non superlativo come già si era intravisto giovedì in Coppa. I Campioni d’Italia sono addirittura costretti a rimontare da 1-2 per portare a casa due punti ma hanno sciupato un’occasione d’oro per accorciare le distanze dalla vetta, soprattutto in una partita contro la terz’ultima della classe che non doveva impensierire i gialloblu.

Stellare Mitar Djuric da 30 punti il cui contributo si è rivelato determinante per uscire indenne da una trasferta mai così insidiosa: a tratti ha giocato praticamente da solo. Di banda Lanza (13) e Urnaut (14), serviti da Giannelli che in settimana era stato ripreso per alcune imprecisioni e oggi è infatti stato sostituito nel corso del terzo set, rimanendo in panchina nel quarto e quinto parziale. Tra le fila di Padova da annotare i 20 punti di Berger.

 

Perugia sbriga agevolmente la pratica Milano e si riprende il quarto posto in classifica, accorciando anche su Trento. Contro l’ultima della classe gli umbri hanno pigiato sull’acceleratore grazie al solito Atanasijevic (15 punti, 3 aces) e alla coppia composta da Russell (12, 3 aces) e Fromm (9) di banda lasciando a riposo Kaliberda. I ragazzi di Kovac hanno brillato soprattutto al servizio (8 aces) e a muro (6, 3 di Elia). Niente da fare per i meneghini che incappano nella 12esima sconfitta stagionale nonostante le 16 marcature di Skrimov.

 

Vittoria importantissima di Ravenna che si rilancia in ottica playoff superando Molfetta. I ragazzi di Kantor si fanno portare per mano dallo stratosferico Torres (21 punti) e dal granitico Mengozzi (6 muri per 12 punti complessivi) mentre ai pugliesi non bastano i 19 punti del solito Hernandez.

Per Molfetta, reduce dalla vittoria in Coppa Italia a Trento (anche se inutile in ottica qualificazione), un nuovo brusco stop in campionato che testimonia un momento di difficoltà: le posizioni di vertice sembrano essere definitivamente sfumate, ora bisognerà lottare per mantenere la sesta piazza. Gli emiliani, invece, si rialzano nel momento più opportuno e rilanciano le proprie ambizioni in attesa di vedere cosa succederà nel posticipo tra Latina e Monza.

 

Di seguito tutti i risultati dettagliati della 13esima giornata e la nuova classifica generale di SuperLega:

Tonazzo Padova vs Diatec Trentino          2-3 (30-28; 24-26; 25-22; 19-25; 9-15)

DHL Modena vs Calzedonia Verona         3-2 (25-19; 21-25; 21-25; 25-18; 18-16)

Sir Safety Conad Perugia vs Revivre Milano             3-0 (25-21; 25-17; 25-17)

LPR Piacenza vs Cucine Lube Banca Marche Civitanova         1-3 (25-22; 23-25; 22-25; 17-25)

CMC Romagna vs Exprivia Molfetta               3-1 (26-24; 21-25; 25-19; 25-22)

Gi Group Monza vs Ninfa Latina            martedì 19 gennaio, ore 20.30

 

# SQUADRE PUNTI PARTITE GIOCATE PARTITE VINTE
1. Modena 34 13 12
2. Civitanova 33 13 11
3. Trento 29 13 11
4. Perugia 28 13 9
5. Verona 27 13 9
6. Molfetta 18 13 6
7. Latina 15 12 5
8. Ravenna 13 13 4
9. Monza 12 12 4
10. Padova 11 13 3
11. Piacenza 6 13 2
12. Milano 5 13 1

Lascia un commento

Top