Ginnastica, Serie A 2016 – La rivoluzione dei bonus: tutte le novità per le difficoltà

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Il 13 febbraio incomincerà la Serie A 2016 di ginnastica artistica. Prima tappa a Rimini dove inizierà il lungo cammino della nostra Nazionale che si avvicinerà alle Olimpiadi 2016.

Anche quest’anno si è deciso di replicare l’epocale rivoluzione insegnata lo scorso anno quando vennero introdotti i famosi bonus per le difficoltà. Dei decimi di abbuono in base a delle determinate difficoltà eseguite dalle ginnaste che, visto l’omaggio riconosciuto, sarebbero state più invogliate a migliorare il proprio programma, cruciale anche in ottica azzurra.

 

Solo un paio di accorgimenti rispetto alla passata stagione. Vediamo nel dettaglio (riporto come citato nelle “Norme Tecniche 2016” della Federazione Ginnastica d’Italia):

VOLTEGGIO:

0,10 punti di bonus “per salti con valore D minimo di 5.30”

0,20 punti di bonus “per salti con valore D minimo di 5.80”

PARALLELE ASIMMETRICHE:

0,10 punti di bonus “per collegamento diretto di elementi con volo min D allo staggio alto o dallo staggio basso allo staggio alto + elementi min B allo staggio alto con o senza rotazione”

0,20 punti di bonus “per ogni salto sullo stesso staggio min D (escluso il primo che soddisfa l’esigenza specifica)”

TRAVE:

0,10 punti di bonus “per ogni serie di almeno tre elementi con fase di volo di cui un salto, con possibilità di utilizzare uscita (minimo di valore C) ed entrata”

0,20 punti di bonus “per ogni elemento acrobatico con valore minimo E, ad esclusione dell’uscita”

CORPO LIBERO:

0,20 punti di bonus “per ogni elemento acrobatico con valore minimo E o D se elemento acrobatico in avanti”

 

Dunque sono state rivisti due bonus rispetto al 2015. Cancellati 0,20 punti di bonus alle PARALLELE ASIMMETRICHE “per collegamento diretto di 2 elementi con fase di volo minimo D+D”; al CORPO LIBERO è stata aggiunta la voce 0.2 punti di bonus “per difficoltà di valore D se elemento acrobatico in avanti”.

 

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