Basket, sorteggio preolimpico 2016: le possibili avversarie dell’Italia. Spauracchio Francia

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Domani a Ginevra alle ore 18.30 si terrà il sorteggio del Torneo Preolimpico. L’Italia che ospiterà in casa a Torino conoscerà le sue avversarie nella corsa alle Olimpiadi. Qui sotto un’analisi di tutte le squadre che i ragazzi di Ettore Messina potranno incontrare. Sicuramente la Serbia e le Filippine non saranno contro gli azzurri, essendo le altre due nazioni ad ospitare gli altri gironi di qualificazione

FRANCIA: il vero grande incubo del sorteggio di Ginevra. La nazionale da evitare a tutti i costi. Finire contro Parker e compagni metterebbe a grande rischio la partecipazione dell’Italia alle prossime Olimpiadi, perchè la Francia ora come ora appare superiore agli azzurri. Una squadra che può contare su una forte ossatura NBA, che può contare non solo sulla stella dei San Antonio Spurs, ma anche su giocatori dalla grandissima esperienza come Diaw, Batum e Noah, ai quali si aggiungono Lauvergne, Fournier e Gobert. Questi solo gli “americani”, perchè in cabina di regia non si può dimenticare Nando De Colo, uno dei migliori playmaker europei.

GRECIA: un nome su tutti, Giannis Antetokounmpo. Sarà il giocatore dei Milwaukee Bucks la stella della nazionale ellenica, altra squadra insidiosa in vista del sorteggio. Una Grecia che ha chiuso al quinto posto gli ultimi Europei, ma resta l’incognita di cosa faranno i grandi senatori, come Spanoulis, Zisis e Bourousis, che avevano annunciato il ritiro al termine della manifestazione continentale.

TURCHIA: una delle grandi deluse dell’ultimo Europeo, ma squadra insidiosa e che può mettere in difficoltà l’Italia, come già accaduto nell’esordio a Berlino, quando Ilyasova (la stella) e compagni riuscirono a sconfiggere gli azzurri. Non c’è solo l’ala dei Detroit Pistons, ma proprio in quella partita fece benissimo Ali Muhammed (o meglio Bobby Dixon), uno dei punti di forza anche del Fenerbahce, dominatore per ora dell’Eurolega. Dallo storico argento nei Mondiali di casa (2010) la Turchia non è più riuscita a ripetersi, cominciando un lento ricambio generazionale.

CROAZIA: un’altra delle deluse degli Europei, ma che al Preolimpico può davvero diventare una mina vagante. Probabilmente dopo la Francia è la vera squadra da evitare, visto l’immenso talento presente all’interno del roster croato. Mario Hezonja è già sbarcato in NBA e il prossimo anno lo farà anche Dario Saric, ma non bisogna dimenticare Ante Tomic, Bojan Bogdanovic e tre conoscenze del campionato italiano come Roko Ukic, Rok Stipcevic e Krunoslav Simon. Nomi eccezionali per una squadra che se trova un’unita di gruppo può davvero volare in Brasile.

REPUBBLICA CECA: Tomas Satoransky e Jan Vesely hanno trascinato i cechi al miglior risultato di sempre ad un Europeo (settimo posto). Tra le squadre europee è una di quelle che l’Italia vorrebbe incontrare, avendola già demolita proprio nella manifestazione continentale. Squadra comunque anziana e con tanti giocatori esperti, che vive sul rendimento delle sue stelle, ma che non desta grande preoccupazione.

LETTONIA: la squadra europea più debole ed un’altra opzionabile per il sorteggio dell’Italia. Squadra comunque giovane e formata da giocatori che giocano quasi tutti tra i club più importanti di Eurolega ed Eurocup. Il destino dei lettoni probabilmente dipenderà molto da ciò che farà la prossima estate Kristaps Porzingis, quarta scelta dello scorso Draft dei New York Knicks e che è in lizza per diventare “Rookie of the Year”.

ANGOLA: medaglia d’argento negli ultimi campionati africani. Il roster presente nell’ultima manifestazione continentale presentava giocatori provenienti solo dal campionato nazionale, con l’eccezione del centro Yanick Moreira (211cm) che gioca in NCAA. Nel complesso squadra fisica, ma non di grande talento

SENEGAL: anche in questo caso squadra che fa del fisicità una principale caratteristica. Quarta negli ultimi AfroBasket e che non partecipa alle Olimpiadi dall’edizione del 1980. La stella è probabilmente Gorgui Deng dei Minnesota T’Wolves, ma ci sono anche delle conoscenze del nostro campionato come l’ex Sassari Mbodj e l’attuale centro di Varese Mouhammad Faye.

TUNISIA: squadra diversa rispetto alle altre formazioni africane presenti al Preolimpico. Maggior talento nel reparto dei piccoli, anche se la stella è il gigante Salah Mejri, centro di 217cm, ex Real Madrid ed attualmente in forza ai Dalla Mavericks. Negli ultimi campionati africani ha chiuso al terzo posto e vanta una sola partecipazione alle Olimpiadi (2012). Anche lei non preoccupa Gallinari e compagni.

CANADA: delle squadre provenienti dal continente americano è certamente la più forte e la più pericolosa, soprattutto se quest’estate sarà al completo. Nazionale con tanti giocatori in NBA (Wiggins la stella), ma comunque ancora molto acerba per certi palcoscenici e con giocatori inesperti alle regole del basket europeo. Una possibile mina vagante e squadra possibilmente da evitare, ma gli azzurri sono comunque più forti.

MESSICO: squadra esperta fatta soprattutto di giocatori del campionato nazionale. La stella è il centro Gustavo Ayon, che nella scorsa stagione con il Real Madrid ha vinto tutto (Liga, Eurolega, Coppa Intercontinentale). Da segnalare nel palmares l’oro ai Campionati Americani nel 2013, ma il quarto posto nell’edizione casalinga dello scorso anno è una grande delusione, perchè i messicani puntavano a raggiungere subito la qualificazione per Rio.

PORTO RICO: la vittoria con gli Stati Uniti nelle Olimpiadi del 2004 è stato certamente il momento più alto per una nazionale che arriva a questo preolimpico con poche ambizioni. Sicuramente squadra spumeggiante e di buon talento, ma con quasi tutti i giocatori ormai oltre i 30 anni. Nomi famosi all’interno del roster come J.J Barea o i naturalizzati Renaldo Balkman e John Holland.

GIAPPONE: piccoli, rapidi e funamboli con la palla mano. Tipica squadra asiatica, che potrebbe risentire della poca fisicità all’interno del proprio roster. Quarti negli ultimi campionati asiatici, non hanno certamente nella pallacanestro uno dei loro sport di punta. Visto che uno dei tornei si disputerà nelle Filippine, il Giappone potrebbe anche essere dirottato in Europa e quindi avversario molto gradito di Serbia o Italia.

IRAN: squadra che ha dominato in Asia con ben tre medaglie d’oro dal 2007 in poi. Solamente terzi nell’ultima edizione. Un po’ atipici rispetto alle altre asiatiche, perchè hanno proprio nel reparto lunghi il loro punto di forza con il gigante Hames Ehadadi di 218cm, che ha avuto anche un passato in NBA senza trovare troppa fortuna.

NUOVA ZELANDA: ha perso la sfida con l’Australia per volare a Rio. In Oceania sono solo due nazionali a giocarsi il titolo continentale al meglio delle tre partite. Rispetto all’Australia c’è molto meno talento con solo due giocatori che sono sbarcati in Europa: il centro Robert Loe (in Belgio al Limburg) ed Isaac Fotu (in Spagna al Manresa). Altra formazione che si spera possa finire contro l’Italia.

 

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Foto pagina FB dell’Equipe France de Basketball

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