Biathlon, Coppa del mondo: a Pokljuka brilla Windisch, Wierer quinta nella generale

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Si è conclusa con la tappa di Pokljuka la prima parte della Coppa del mondo di biathlon che in concomitanza delle festività natalizie si prenderà una piccola pausa prima di tornare il 7 gennaio con la sprint maschile di Oberhof, in Germania.

Sono stati 3 giorni positivi, in Slovenia, per la squadra italiana maschile e in particolare per Dominik Windisch. L’atleta di Rasun, che nelle prime due tappe aveva faticato a trovare percentuali competitive al poligono è finalmente riuscito a trovare le giuste sensazioni in una componente di gara in cui ha faticato nell’arco dell’intera carriera, sopratutto nel trovare continuità di rendimento. Una volta arrivate le percentuali al tiro, in automatico Dominik ha trovato anche i risultati, finendo tre volte a punti e dando la sensazione di poter migliorare. Nei venti tra sprint e inseguimento (rispettivamente chiuse in 16esima e 18esima piazza), ha raccolto i punti necessari per prendere parte nella mass start. Nonostante una partenza non facile, con un errore al primo poligono che l’ha costretto ad inseguire sin da subito, Windisch è riuscito a mantenere un buon passo sugli sci e a chiudere con 18 bersagli colpiti sui venti in programma, arrivando fino alla top 10, nono per l’esattezza.

Un risultato importante per lui prima della pausa che può dargli una tranquillità maggiore in vista anche delle prossime competizioni e delle prossime tappe di Coppa del mondo che precederanno le gare di casa di Anterselva, dove è cresciuto. Attualmente è 31esimo in Coppa del mondo ma sarebbe importantissimo riuscire a confermare questa costanza di rendimento ed entrare tra i migliori 25 per entrare di diritto nelle mass start senza dover puntare ai 5 posti destinati ai migliori della tappa in corso. Le partenze in linea, con soli 30 atleti al via, conferiscono di per sé punti all’atleta che in questo modo può rimanere nelle zone alte della classifica.

Ancora altalenante Lukas Hofer, che dopo aver di fatto doppiato la prestazione di Windisch nella sprint (in cui ha chiuso 17esimo) non è riuscito a confermarsi nell’inseguimento. Fuori dai migliori 30, non ha totalizzato i punti necessari per prendere parte alla mass start. Sembra in crescita ma per ora i suoi risultati dipendono dalla precisione al poligono. Senza quella, non è in grado di lottare per le prime posizioni. A gennaio, in ogni caso, potremmo trovare un altro Hofer. Settimana non facile per Christian De Lorenzi, lontanissimo nella sprint con una prova che ha fatto calare il sipario sulla sua settimana di gare.

Foto: Serge Schwan – FISI

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