Golf, Open d’Italia Monza 2015: gli azzurri in gara. Chicco Molinari per sbloccarsi, Costantino Rocca saluta il torneo

10940541_905778159454593_38431398944405342_n.jpg

Ventitré giocatori, obiettivi diversi ma un’unica ambizione: onorare l’impegno al massimo delle proprie possibilità, in relazione naturalmente alle proprie potenzialità. Per gli azzurri impegnati all’imminente Open d’Italia 2015 il torneo di casa, d’altronde, è sempre un’emozione particolare e al Golf Club Milano di Monza naturalmente tutti vorranno esprimersi al meglio.

Ci si aspetta molto – e non potrebbe essere altrimenti – da Francesco Molinari, protagonista fin qui di un’ottima stagione pur senza vittorie. Il torinese partirà per forza di cose tra i favoriti del torneo, ma dovrà andare un po’ alla scoperta di un campo che non gioca – per sua stessa ammissione – da qualche tempo. A casa sua, al Circolo Golf Torino, ha probabilmente sofferto la pressione, ma a Monza la vera punta della nazinale sarà per forza di cose il 33enne di stanza a Londra, anche perché nel field non sono in molti (soltanto due) a sopravanzarlo nel ranking mondiale.

Stando ai risultati stagionali appare difficiel attendersi dagli altri azzurri impegnati a tempo pieno sull’European Tour, ma il golf è uno sport talmente imprevedibile da riservare costantemente sorprese. Il torneo di casa, infatti, potrebbe risvegliare gli animi sopiti di Edoardo Molinari e Matteo Manassero: Dodo e Manny stanno vivendo un’annata da incubo, con il primo tartassato dai problemi alla mano e con il secondo in piena crisi d’identità e in grado di mancare ben undici tagli su diciassette tornei giocati. La seconda punta dell’Italia, più presumibilmente, potrebbe essere Renato Paratore. Il 18enne romano (clicca qui per ascoltare la sua intervista in esclusiva) è stato per distacco il miglior italiano dopo Francesco Molinari sul Tour, l’unico capace di dare una certa continuità alla propria stagione, malgrado la promessa azzurra sia soltanto alla prima stagione da professionista. Gioca in casa, invece, Marco Crespi, nato a Monza e cresciuto golfisticamente proprio sul percorso che ospiterà l’Open; il 37enne, però, dovrà andare alla ricerca di un piazzamento quantomeno nella Top 10 per sperare ancora nel mantenimento della ‘carta’ piena (che è anche l’obiettivo di Dodo Molinari…). Stesso obiettivo anche per Alessandro Tadini e per Andrea Pavan, quest’ultimo in buona forma nelle ultime settimane ma ancora a caccia di un risultato davvero importante.

Cercheranno di superare il taglio, o comunque di stabilire lo score più basso possibile, i giocatori impegnati sul Challenge Tour e colore che sono entrati nel field sfruttando il contingente allargato: Joon Kim, Lorenzo Gagli, Andrea Maestroni, Nicolò Ravano, Andrea Perrino, Aron Zemmer, Massimo Florioli, Federico Maccario, Niccolò Quintarelli, Alessio Bruschi, Lorenzo Magini, Matteo Delpodio. In gara anche gli amateur Lorenzo Scalise, Luca Gianchetti, Michele Ortolani, Jacopo Vecchi Fossa e il campione europeo dilettanti, Stefano Mazzoli.

E poi c’è lui, il più grande golfista italiano di sempre che saluta il torneo di casa. Costantino Rocca, a 58 anni, disputerà il suo ultimo Open d’Italia della carriera. Il pubblico di Monza, ne siamo sicuri, tributerà il giusto omaggio ad uno straordinario campione dello sport azzurro, le cui gesta rimarranno per sempre impresse nella memoria popolare.

Twitter: @panstweet

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla pagina dedicata al golf!
Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

daniele.panssardi@oasport.it

Credit Federgolf

Lascia un commento

Top