Ciclismo, Mondiali Richmond 2015: Italia, mai così male dal 1950 ad oggi

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Di male, in peggio. Sembravamo aver raggiunto il massimo delle delusioni, con i tredicesimi posti di Sonny Colbrelli a Ponferrada e Oscar Gatto a Valkenburg, e con il quattordicesimo posto di Daniele Bennati a Copenaghen, invece la crisi del ciclismo italiano nelle gare di un giorno non si placa. Arriva in quel di Richmond la peggiore prestazione italiana nella storia moderna in un Mondiale di ciclismo.

Il diciottesimo posto di Giacomo Nizzolo sul traguardo della cittadina statunitense è il momento più basso del ciclismo del Bel Paese nelle competizioni iridate in linea dal 1950 ad oggi. Infatti arrivò proprio 65 anni fa una performance peggiore, nel Mondiale di Moorslede, in Belgio, dove nessuno degli azzurri raggiunse il traguardo. Era la diciassettesima edizione della prova iridata, da quel momento in poi non siamo mai andati peggio.

Ci era andato vicino Giuseppe Saronni, nel decennio d’oro, quando nel 1983, dopo aver stravinto a Goodwood, si piazzò al 17mo posto. Poi praticamente sempre (o quasi) piazzamenti nella top-10 e spesso e volentieri sul podio, fino agli anni della crisi azzurra. Siamo caduti molto in basso, bisognerà rialzarsi.

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gianluca.bruno@oasport.it

Foto: FB Nizzolo

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