Basket, Europei 2015: le avversarie dell’Italia. La Germania

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STORIA: anche il passato della Germania cestistica è inevitabilmente contrassegnato dalla divisione in due squadre, ad Ovest e ad Est. Nella DDR, tuttavia, il basket restò sempre uno sport di nicchia, mentre nella Repubblica Federale crebbe in maniera esponenziale. Eppure, per i primi successi i teutonici dovettero attendere la riunificazione e il primo Europeo da Germania unita, quello del 1993, per trionfare (a sorpresa) a livello continentale. Con l’avvento di Dirk Nowitzki, poi, arrivò un argento agli Europei 2005 e un grande bronzo ai Mondiali 2002. Negli ultimi anni, tuttavia, questi risultati non sono mai stati nemmeno avvicinati.

ROSTER: Dirk Nowitzki più altri undici. Riduttivo? In parte, perché naturalmente la stella dei Dallas Mavericks è il perno della squadra, senza del quale la Germania perderebbe molto del proprio potenziale offensivo. I tedeschi, possono comunque contare su una rosa solida e forte fisicamente, con Tibor Pleiß (futuro centro degli Utah Jazz) a battersi sotto i tabelloni e con il playmaker degli Atlanta Hawks, Dennis Schröder, a creare gioco. La poca profondità potrebbe penalizzarli.
I convocati: Robin Benzing; Anton Gavel; Niels Giffey; Alex King; Maodo Lo; Dirk Nowitzki; Tibor Pleiß; Heiko Schaffartzik; Dennis Schröder; Karsten Tadda; Johannes Voigtmann; Paul Zipser. L’ultimo giocatore ad esser stato tagliato è stato Akeem Vargas

ALLENATORE: dal novembre 2014 il nuovo coach dei tedeschi è lo statunitense Chris Fleming, anche se di fatto la vita cestistica di Fleming si è sviluppata quasi interamente in Germania. Il 45enne infatti ha disputato la sua carriera professionistica sempre al QTSV Quakenbrück (poi Artland Dragons), poi allenato anche dal 2003 al 2008. Da lì il passaggio sulla panchina del Brose Baskets fino allo scorso anno, con quattro scudetti consecutivi. La prossima stagione lo vedrà impegnato come assistant coach di Michael Malone ai Denver Nuggets.

OBIETTIVO: il passaggio del turno deve necessariamente essere l’obiettivo della Germania, nonostante il girone difficilissimo. Sulla carta i teutonici partono leggermente dietro all’Italia e probabilmente al pari della Turchia, per cui il quarto posto e l’accesso alla fase ad eliminazione diretta sembrano essere alla portata. Se in giornata, Nowitzki&co. possono ambire a battere chiunque. Molto, però, dipenderà proprio dallo stato di forma del fuoriclasse NBA, apparso imballato fin qui. Da non sottovalutare nemmeno il fattore casa, visto che il Gruppo B si giocherà a Berlino

PRECEDENTI CON L’ITALIA: sono 26 le partite giocate con la Germania, ultima quella della recente Trentino Cup persa dagli azzurri 69-68. Quella di agosto è stata la sesta sconfitta contro i tedeschi nella storia degli azzurri, ampiamente in vantaggio negli scontri diretti con venti successi. Sette, invece, i match giocati in un Europeo: cinque le vittorie italiane, due quelle tedesche di cui l’ultima nel 2011 in Lit

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