VIDEO – Ginnastica, gli elementi più difficili: i super coefficienti attrezzo per attrezzo, dal Produnova al Moors

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Difficoltà e tanto sudore. Da quando il regolamento della ginnastica artistica ha cambiato l’attribuzione dei punteggi (inserimento di D Score ed E Score nel 2006) molte atlete hanno deciso di allenare solo elementi difficilissimi in modo da ottenere dei punteggi migliori.

Ma quali sono i movimenti più difficili e più pagati secondo il Codice dei Punteggi 2013-2016? Attrezzo per attrezzo vediamo il top previsto dal regolamento.

 

VOLTEGGIO:

Aggrappati al mitico Produnova valutato con un super 7.0. A eseguire perfettamente il doppio salto raccolto è stata solo l’inventrice, poi ginnaste provenienti da Paesi di seconda e terza fascia hanno provato a imitarla. Fallendo.

 

 

PARALLELE ASIMMETRICHE:

La massima difficoltà raggiunta è una G (0.7 il riconoscimento) ed è stato attribuito a quattro evoluzioni.

Il primo è il Def, eseguito per la prima volta dalla Hristakieva. Ve lo propongo in una raccolta VIDEO delle ginnaste che lo hanno eseguito in gara.

 

Il secondo è invece il leggendario Mo Salto, conosciuto anche come Gaylord. È il celebre salto raccolto, portato in gara anche da Yao Jinnan, attuale Campionessa del Mondo di specialità, alla rassegna iridata del 2013.

 

Il terzo è un’uscita inventata dalla statunitense Ray: doppio teso con doppio avvitamento.

 

La quarta è invece il difficile triplo raccolto dietro esibito in pubblico per la prima volta da Brenda Magana.

 

TRAVE:

Sull’attrezzo più femminile non ci si è spinti oltre a una difficoltà G (0.7 il riconoscimento), attribuita solo a un elemento eseguito direttamente sui 10cm, a un’entrata a tre uscite.

 

Rondata sulla pedana e salto avvitato è la salita all’attrezzo più premiata.

 

 

Il salto teso avvitato indietro è ormai diventato un marchio di fabbrica di Larisa Iordache.

 

Celebre il doppio Arabian raccolto, di cui Carly Patterson fu grande interprete: ve la propongo nel VIDEO della finale olimpica di Atene 2004.

 

Chiudiamo con altre due celebri e difficilissimi dismount: il doppio raccolto indietro con un avvitamento e il doppio carpio indietro con un avvitamento. Vi lascio a Simone Biles e a Catalina Ponor.

 

CORPO LIBERO:

Victoria Moors rivoluzionò letteralmente la ginnastica ai Mondiali 2013. Il suo doppio salto teso indietro con doppio avvitamento ha costretto il board a inserire la fantomatica difficoltà I (0.9 di riconoscimento) all’interno del Codice dei Punteggi. Nessun altro attrezzo ha una difficoltà così elevata.

 

 

(grazie a Claudia e a The Magnificent)

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