Judo, Mondiali 2015: tabelloni, azzurri e favoriti della quinta giornata

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Il programma di domani domani dei Campionati Mondiali di judo 2015, organizzati per la prima volta dalla capitale kazaka, Astana, prevede una nuova giornata di combattimenti, a partire dalle ore 07:00 italiane. A distribuire altri tre titoli in questo quinto giorno della rassegna iridata saranno le categorie 70 kg femminile, 78 kg femminile e 90 kg maschile.

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70 KG FEMMINILE

LE TESTE DI SERIE
1 Kim Polling NED
2 Yuri Alvear COL
3 Laura Vargas Koch GER
4 Kelita Zupancic CAN
5 Bernadette Graf AUT
6 Sally Conway GBR
7 Gévrise Émane FRA
8 Szaundra Diedrich GER

LA CAMPIONESSA IN CARICA
La colombiana Yuri Alvear, classe 1986, ha vinto gli ultimi tre titoli mondiali della categoria (2011, 2013 e 2014), ottenendo anche la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012. Quest’anno, però, non ha impressionato particolarmente, perdendo il titolo panamericano ed ottenendo diverse medaglie ma mai del metallo più pregiato. La numero due del mondo resta comunque un’atleta da tenere d’occhio, e, seppur difficile, non è da escludere il poker, visto che anche in passato ci ha abituato a vincere senza partire da favorita.

LE FAVORITE
La numero uno della categoria e grande favorita di questa prova è l’olandese Kim Polling, tre volte campionessa europea, vincitrice del World Masters di Rabat e già bronzo mondiale nel 2013. Al contrario di Alvear, però, la judoka Oranje ha deluso negli ultimi anni in occasione della rassegna iridata: lo scorso anno, in particolare, si presentò al Mondiale da imbattuta, ma chiuse fuori dal podio. Da tenere in considerazione anche la canadese Kelita Zupancic, che ha sconfitto Alvear nella finale dei Panamericani, e la sempre presente tedesca Laura Vargas-Koch, argento iridato nel 2013 e finalista anche quest’anno agli Europei.

78 KG FEMMINILE

LE TESTE DI SERIE
1 Kayla Harrison USA
2 Audrey Tcheuméo FRA
3 Anamari Velenšek SLO
4 Luise Malzahn GER
5 Guusje Steenhuis NED
6 Sol Kyong PRK
7 Marhinde Verkerk NED
8 Mayra Aguiar BRA

LA CAMPIONESSA IN CARICA
Bronzo olimpico e già tre volte medagliata mondiale, lo scorso anno la brasiliana Mayra Aguiar è riuscita a conquistare il suo primo titolo iridato. La ventiquattrenne ha combattuto poco quest’anno, vincendo comunque il titolo panamericano, ma la sua assenza dai tatami del World Tour l’ha fatta scivolare in ottava posizione nel ranking mondiale. Bisognerà dunque valutare in quale condizione si presenterà ad Astana.

LE FAVORITE
Le pretendenti a questo titolo sono davvero tante. Tra queste dobbiamo citare sicuramente la statunitense Kayla Harrison, campionessa olimpica in carica che, grazie ai risultati di quest’anno, ha riconquistato la leadership del ranking mondiale. Da considerare per la lotta alle medaglie anche la francese Audrey Tcheuméo, la nordcoreana Sol Kyong e l’olandese Marhinde Verkerk, tutte atlete che in carriera sono già salite sul gradino più alto del podio iridato. Verkerk, in particolare, si presenterà a questi Mondiali reduce dalla sorprendente vittoria europea, inattesa anche in base ad un ranking che la vede alle spalle della connazionale Guusje Steenhuis.

L’AZZURRA
Numero sedici del mondo, la ventinovenne Assunta Galeone ha ottenuto quest’anno due quinti posti al Grand Prix di Tbilisi ed al Grand Prix di Budapest. Se l’azzurra beneficerà di un pass per il primo turno, al secondo si troverà già a dover combattere con un’atleta di alto spessore come la britannica Natalie Powell, numero nove del ranking. In caso di successo, poi, Galeone si troverebbe probabilmente ad affrontare la testa di serie numero quattro, la tedesca Luise Malzahn. Un tabellone sulla carta quasi proibitivo, anche perché l’italiana non ha mai battuto queste due atlete (0-4 contro Powell e 0-3 contro Malzahn negli scontri diretti).

90 KG MASCHILE

LE TESTE DI SERIE
1 Krisztián Tóth HUN
2 Noël Van ‘t End NED
3 Varlam Liparteliani GEO
4 Beka Gviniashvili GEO
5 Mashu Baker JPN
6 Gwak Dong-Han KOR
7 Ilias Iliadis GRE
8 Kirill Denisov RUS

IL CAMPIONE IN CARICA
Vincitore del titolo mondiale nel 2010 e nel 2011, il greco Ilias Iliadis è tornato al successo lo scorso anno, vincendo quella che è la sua sesta medaglia iridata. Un judoka che nei grandi appuntamenti difficilmente tradisce, come dimostra il terzo posto dei Giochi Europei di Baku, ottenuto in una stagione che per il momento non gli ha regalato altre soddisfazioni. Anche ad Astana, l’ellenico di origine georgiana sarà dunque da tenere d’occhio.

I FAVORITI
Nuero uno del ranking mondiale, l’ungherese Krisztián Tóth ha già dimostrato a Baku di non essere in grado di sostenere il ruolo di favorito. Stesso discorso per il georgiano Varlam Liparteliani, che ai Mondiali non è mai salito sul gradino più alto nonostante nelle ultime due edizioni sia arrivato come grande favorito. In attesa di essere smentiti da uno dei due, segnaliamo il russo Kirill Denisov, fresco del titolo europeo, ed un atleta che non fa parte delle otto teste di serie, il cubano Asley González, che vinse l’oro a Rio de Janero nel 2013. Il caraibico, però, dovrà affrontare Iliadis eventualmente agli ottavi di finale.

L’AZZURRO
Con il suo diciannovesimo posto nel ranking mondiale, Walter Facente è l’italiano meglio piazzato nelle sette categorie maschili. Il ventottenne calabrese ha conquistato quest’anno un incoraggiante medaglia di bronzo al Grand Slam di Baku, ed inizierà il suo cammino iridato contro il cinese Cheng Xunzhao. In caso di successo, l’azzurro troverebbe poi il numero due del mondo, l’olandese Noël Van ‘t End, vincitore del Grand Prix di Samsun. Il judoka Oranje, classe 1991, non ha però mai impressionato nelle grandi manifestazioni, non avendo mai raggiunto i quarti di finale né ai Mondiali né agli Europei. Il bilancio delle sfide dirette è di 1-1.

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Immagine: IJF

giulio.chinappi@oasport.it

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