Equitazione, Europei Aachen 2015: doppietta olandese dopo il titolo mondiale a squadre, sul podio Germania e Svizzera

Equitazione-Jeroen-Dubbeldam.png

Epilogo a sorpresa per la prova a squadre di salto ostacoli dei Campionati Europei di Aachen 2015. Ad imporsi è infatti l’Olanda, terza al termine della giornata di ieri, che però aggiunge una sola penalità al proprio totale chiudendo a quota 8.82 punti negativi. Per gli Oranje sono infatti arrivati i percorsi netti del campione mondiale individuale Jeroen Dubbeldam su SFN Zenith N.O.P. e di Maikel van der Vleuten su VDL Groep Verdi Tn N.O.P., mentre Jur Vrieling su VDL Zirocco Blue N.O.P. ha commesso una sola infrazione sul tempo, permettendo di scartare le quattordici penalità di un disastroso ma ininfluente Gerco Schröder su Glock´s Cognac Champblanc. L’Olanda conquista così il suo quarto titolo europeo, abbinandolo a quello mondiale vinto un anno fa a Caen.

Al secondo posto si classificano i padroni di casa della Germania, che a lungo avevano sperato di salire sul gradino più alto del podio di fronte al proprio pubblico. Dopo i percorsi netti di Meredith Michaels-Beerbaum e Christian Ahlmann, sono però arrivati gli errori di Ludger Beerbaum e Daniel Deusser, portando il totale di squadra a 12.400 penalità. Completa il podio un’incredibile Svizzera, addirittura fuori dalle dieci dopo la prima giornata e sesta dopo la seconda, che rimonta grazie ai percorsi netti di Romain Duguet e Paul Estermann, aggiungendo solamente le quattro penalità di Janika Sprunger e scartando le nove di Martin Fuchs (totale di 18.230). Per i rossocrociati arriva anche il pass olimpico.

Abdicano i campioni in carica della Gran Bretagna, quarti con 18.990 punti, che possono a loro volta consolarsi con la qualificazione per Rio 2016. Disastro completo, invece, per la Francia, che scivola dal primo al quinto posto, con 21.700 punti, non riuscendo a rompere la maledizione che non la vuole mai vincente nel contesto europeo. Il terzo pass olimpico in palio è conquistato dalla Spagna, sesta con 25.580 penalità, che priva della qualificazione l’Irlanda (25.960).

Rivoluzione nella classifica individuale, dove saltano le prime quattro posizioni della classifica di ieri. Al comando c’è ora lo spagnolo Sergio Álvarez Moya su Carlos 273, che grazie al netto di oggi resta fermo a 1.47 penalità, precedendo il brasiliano naturalizzato ucraino Cassio Rivetti su Vivant (2.31) ed il già citato Dubbeldam (2.68). Sotto la barriera di penalità anche lo svizzero Romain Duguet su Quorida de Treho (3.66), mentre la francese Pénélope Leprevost scivola dalla prima alla quinta posizione con la sua Flora de Mariposa a causa della barriera abbattuta oggi (4.00).

Per i colori azzurri, si qualifica alla finale individuale di domenica, riservata ai migliori venticinque binomi, Piergiorgio Bucci con Catwalk Z, ventesimo con 9.65 penalità dopo l’errore di oggi. Non superano il taglio, invece, Lorenzo De Luca, 42mo con Geisha van Orshof (19.88), e Daniele Augusto Da Rios, 43mo su For Passion (20.70), autore di un disastroso percorso da diciassette penalità che gli ha fatto dilapidare la sua 15ma posizione provvisoria.

CLASSIFICA FINALE SQUADRE

CLASSIFICA FINALE SQUADRE

 

CLASSIFICA INDIVIDUALE

INDIVIDUALE EQUITAZIONE

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

giulio.chinappi@oasport.it

Lascia un commento

Top