Canoa velocità, Mondiali Milano 2015: Ripamonti-Dressino a Rio! Slovacchia e Bielorussia qualificano gli azzurri

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I piazzamenti di Slovacchia (oro) e Bielorussia (ottava davanti alla Russia) nel K4 1000 permettono a Nicola Ripamonti e Giulio Dressino di ottenere il pass olimpico per Rio 2016 nel K2 1000 metri. Gli slovacchi Erik Vlcek e Juraj Tarr e i bielorussi Vitaliy Bialko e Raman Piatrushenka, rispettivamente quarti e quinti nel K2 hanno infatti preso parte anche alla gara regina lasciando a disposizione quattro biglietti per Rio.

Nella gara regina della canoa la Slovacchia succede ai cugini cechi, questa volta terzi alle spalle anche dell’Ungheria. Nella finale B festeggiano invece Argentina e Kazakistan, capaci di strappare i pass olimpici per i rispettivi continenti. L’Italia termina in quarta piazza, 13^ assoluta.

Sempre dalle finali B, arriva un altro bel piazzamento di Edoardo Chierini, alla fine terzo e 12° in classifica. Nella finalissima trionfa invece il canadese Mark De Jonge che precede il francese Maxime Beaumont e lo svedese Petter Menning. 

Appena tre decimi separano Carlo Tacchini dalla medaglia di bronzo. Il giovane azzurro è quinto nel C1 500 che ha visto sul podio il ceco Martin Fuksa, il moldavo Oleg Tarnovschi e il bielorusso Maksim Piatrou. Sempre nella canadese importanti e storici piazzamenti ottenuti dal C4 1000 di Auricchio-Repele-Rodegher-Ferraina, sesto nella gara vinta dalla Romania e da Nico Craciun e Andrea Sgaravatto, settimi nel C2 200 vinto dalla Russia. Ottava piazza invece per Norma Murabito nella finale C del K1 200 metri mentre nella finale A del K2 500 metri Mauro Pra Floriani e Mauro Crenna chiudono noni.

LE ALTRE FINALI L’Idroscalo incorona per la seconda volta Lisa Carrington e Rene Holten Poulsen. La neozelandese già regina del K1 500, si ripete sui 200 metri, specialità dove è imbattuta dal 2011. Alle spalle dell’oceanica si sono piazzate la polacca Walczykiewicz e la spagnola Portela. Non è più distanza olimpica ma rimane una gara storica invece il K1 500 vinto dal danese Poulsen, anche lui capace di centrare uno storico bis dopo il successo sui 1000 metri. Trionfo bielorusso nel K4 500 metri; il quartetto rosso-verde precede Ungheria e Germania. Nel C2 1000 metri si tinge d’oro il Brasile che interrompe il dominio europeo precedendo Ungheria e Polonia.

I podi delle specialità non olimpiche:

K1 500 metri uomini: Rene’ Holten Poulsen DEN, Tom Liebscher GER, Roman Anoshkin RUS.

K1 1000 metri donne: Erika Medveczky HUN, Kristina Bedec SRB, Margaret Hogan USA.

C1 200 metri donne:  Staniliya Stamenova BUL, Kincso Takacs HUN, Kamila Bobr BLR.

C2 200 metri uomini: Russia, Bielorussia, Germania.

K2 200 metri donne: Bielorussia, Ungheria, Germania.

C4 1000 metri uomini: Romania, Ucraina, Ungheria.

K2 500 metri uomini: Australia-Spagna-Ungheria.

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francesco.drago@oasport.it

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