Atletica, Mondiali 2015 – L’analisi di tutte le gare: favoriti, sfide, outsider, emozioni (maschile)

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Mancano poche ore ai Mondiali 2015 di atletica leggera, in programma a Pechino (Cina) dal 22 al 30 agosto. Vediamo più da vicino tutte le specialità maschili: favoriti, protagonisti, outsider, sfide ed emozioni.

 

100 METRI – Batterie: sabato 22 agosto, ore 13.20. Semifinali: domenica 23 agosto, ore 19.10. Finale: domenica 23 agosto, ore 15.15.

Usain Bolt torna nello Stadio che nel 2008 lo incoronò Campione Olimpico con tanto di record del mondo (poi migliorato a Berlino). È da quel momento che non perde nelle occasioni che contano (salvo Daegu 2011 per partenza falsa) ma quest’anno non si presenta da superfavorito, anzi. Justin Gatlin ha impressionato in questa stagione, è sceso più volte sotto il 9.8, guida le lista con 9.74 e ha tutta la voglia di vincere quell’iride inseguita a lungo. Usain Bolt non vuole più parlare di doping e proverà a sconfiggere i rivali direttamente in pista. Nel lotto dei possibili medagliati anche l’eterno Asafa Powell e Tyson Gay, senza dimenticarsi di Keston Bledman e di Travyon Brommell. Promette bene Andre De Grasse, Jimmy Vicaut difficilmente riuscirà a inserirsi tra questi colossi.

200 METRI – Batterie: martedì 25 agosto, ore 13.30. Semifinali: mercoledì 26 agosto, ore 14.30. Finale: giovedì 27 agosto, ore 14.55.

Una delle gare più attese. Usain Bolt cerca il poker iridato consecutivo ma il Fulmine non ha convinto in questo avvio di stagione e si è fermato a un modesto 20.13: servirà un’importante sterzata per sperare di battere la nutrita concorrenza.

Gli avversari saranno capitati da Justin Gatlin, autore della miglior prestazione mondiale stagionale e davvero scatenato. Il 33enne si presenta forte di quarto sub 20’’ anche se sul conto si parla solo delle due squalifiche per doping che clamorosamente gli permettono ancora di correre. Altri uomini di rilievo lo statunitense Isiah Young e il panamense Alonso Edward, ma attenzione al giamaicano Rasheed Dwyer (19.80) e il canadese Andre De Grasse (19.88), senza dimenticarci dell’infinito Wallace Spearmon. Poche possibilità per Cristophe Lemaitre.

400 METRI – Batterie: domenica 23 agosto, ore 05.10. Semifinali: lunedì 24 agosto, ore 14.05. Finale: mercoledì 26 agosto, ore 15.25.

LaShawn Merrit non è più quello del 2013. Lo statunitense che ha dominato la disciplina per anni è in fase calante e difficilmente riuscirà a mettersi in luce. Kirani James parte come favorito: il grenadino Campione Olimpico è alla caccia della grande affermazione e parte da un convincente 43.95 stagionale ma la battaglia con i sorprendenti africani è aperta. Il Continente nero ha sbalordito tutti nel 2015, con i primi sub 44’’ della storia: il botswano Isaac Makwala guida le liste (43.72), il sudafricano Wayde Van Niekerk è in scia (43.96). Ricordiamo che l’unico africano capace di vincere un oro internazionale sul giro della morte fu il sudafricano Bevil Rudd alle Olimpiadi del 1920! La lotta è tra questi uomini perché difficilmente Steven Gardiner, Machel Cedenio e Luguelin Santos riusciranno a tenere il passo.

 

800 METRI – Batterie: sabato 22 agosto, ore 05.50. Semifinali: domenica 23 agosto, ore 14.15. Finale: martedì 25 agosto, ore 14.55.

Sarà un evento tutto da gustare, in balia dell’incertezza e dello spettacolo. David Rudisha è tornato dopo un complesso 2013 dove non ha potuto partecipare ai Mondiali, ma ora non è più il favorito numero 1. Il Campione Olimpica e primatista mondiale avrà a che fare con un parterre da urlo. A cominciare da Nijel Amos, l’uomo del Botswana che sconfisse nella già leggendaria Finale di Londra. Vorrà dire la sua anche Mohammed Aman, Campione del Mondo in carica che a Mosca sfruttò al meglio l’assenza dei due uomini simbolo della disciplina. E soprattutto bisognerà vedere fin dove saprà spingersi la rivelazione Amel Tuka, il bosniaco sconosciuto fino a due mesi fa e ora primatista mondiale stagionale.

1500 METRI – Batterie: giovedì 27 agosto, ore 04.35. Semifinali: venerdì 28 agosto, ore 13.55. Finale: domenica 30 agosto, ore 13.45.

Asbel Kiprop cerca uno storico tris dopo le affermazioni del 2011 e del 2013 ed è ancora una volta l’uomo da battere. Il kenyota è già sceso a 3:26.69 ribadendo la sua candidatura a mezzofondista più forte della storia contemporanea.

Nutrita la schiera di chi proverà a soffiargli lo scettro, a partire da Ayanleh Souleiman, Campione del Mondo indoor e vincitore di due tappe stagionali in Diamond League, già medagliato mondiale sul doppio giro di pista. Kiprop dovrà ben guardarsi anche dal connazionale Silas Kiplagat e dal campione olimpico Taoufik Makhloufi che sembra essere ritornato al top della forma. Il podio potrebbe essere tutto africano ma Matt Centrowitz e Nick Willis proveranno a ritagliarsi un piccolo spazio.

 

10000 METRI – Finale: sabato 22 agosto, ore 14.50.

Tutti contro Mo Farah. Campione Olimpico, Campione del Mondo, Campione d’Europa cerca un nuovo record da aggiungere alla sua infinita carriera battendo miti come Bekele, Gebrselassie, Viren e Zatopek: cinque titoli a livello mondiale (olimpiadi equiparate) in carriera.

Il britannico scenderà in pista dopo le tante illazioni sul doping che lo hanno colpito nell’ultimo periodo. Pochi gli avversari papabili per il Re di Londra: forse l’etiope Muktar Edris, il kenyota Kamworor, Imane Merga e Mosinet Geremew ma è davvero troppo poco. Attenzione a Galen Rupp per una storica doppietta britannica e al plotone turco guidato da Ali Kaya.

5000 METRI – Batterie: mercoledì 26 agosto, ore 03.35. Finale: sabato 29 agosto, ore 13.30.

Idem come sopra: Mo Farah è l’uomo imbattibile. Qui il suo dominio sembra essere meno sicuro ma difficilmente attaccabile: cerca il settimo oro tra Olimpiadi e Mondiali. Può impensierirlo l’etiope Hagos Gebrhiwet, secondo nel 2013 e capace di battere il britannico nel 2015. Occhio anche all’altro etiope Yomif Kejelcha, in testa alle liste stagionali grazie al 12:58.39 di Roma, e ai soliti Gebremeskel e Mega. Ndiku e Soi cercheranno di tenere alte le sorti del Kenya, Ali Kaya il turco che può scombinare le carte.

 

100 METRI OSTACOLI – Batterie: mercoledì 26 agosto, ore 05.20. Semifinali: giovedì 27 agosto, ore 19.05. Finale: venerdì 28 agosto, ore 15.20.

Orlando Ortega, primatista mondiale stagionale, si è clamorosamente chiamato fuori da questi Mondiali scegliendo di cambiare nazionalità: da Cuba è passato alla Spagna e le regole IAAF non permettono di presentarsi ai blocchi di partenza prima di due anni. David Oliver, Campione del Mondo in carica, cerca così la riconferma del titolo forte anche del convincente 12.98 corso nel 2015. Aries Merritt è Campione Olimpico in carica ma sembra in fase calante (13.12), Pascal Martinot-Lagarde cerca il colpaccio per la sua Francia, il sorprendente Omar McLeod (12.97 per la Giamaica) vuole sbaragliare la concorrenza, da tenere d’occhio il temibile russo Sergey Shubenkov.

400 METRI OSTACOLI – Batterie: sabato 22 agosto, ore 12.35. Semifinali: domenica 23 agosto, ore 12.40. Finale: martedì 25 agosto, ore 14.25.

Bershawn Jackson è il favorito: Campione del Mondo 2005, primatista mondiale stagionale (48.09). Johnny Dutch si presenta come avversario numero 1, ma non ha ancora vinto nulla da senior: si attende il colpaccio. Michael Tinsley, argento nel 2013 e vincitore della Diamond League 2014, si presenta bello carico anche se quest’anno è stato meno incisivo rispetto agli altri. Kerron Clemont, Campione del Mondo 2007 e 2009, può tentare una zampata. Non ci sarà spazio per il Campione del Mondo Gordon, curiosità sul Campione d’Europa Kariem Hussein.

 

SALTO IN LUNGO – Qualificazione: lunedì 24 agosto, ore 04.00. Finale: martedì 25 agosto, ore 13.25.

Il volo di Jeff Henderson (8.52) ha sparigliato le carte ma la concorrenza nei confronti dello statunitense è molto nutrita. Aleksandr Menkov difende il titolo conquistato a Mosca (è l’unico russo Campione del Mondo in carica presente a Pechino). Il trio sudafricano promette bene con Mokoena, Visser (8.41 in stagione) e Samaai (8.38), ma mai dare per morto il Campione Olimpico e d’Europa Greg Rutherford. Marquis Dendy doppierà con il triplo.

SALTO TRIPLO – Qualificazione: mercoledì 26 agosto, ore 04.00. Finale: giovedì 27 agosto, ore 13.10.

Cadrà il Record del Mondo di Jonathan Edwards? La domanda principale di uno degli eventi più attesi di questo Mondiale. Pedro Pablo Pichardo e Christian Taylor sono pronti a darsi battaglia a suon di over 18 metri, a caccia di quel 18.29 vecchio di 20 anni che ha già fatto epoca. Dopo il 18.04 di Tamgho a Mosca si potrà continuare a volare, con il cubano leggermente favorito sullo statunitense. Per gli altri sembra esserci a disposizione solo il bronzo: Will Claye, Omar Craddock, Marquis Dendy, Nelson Evora che qui vinse l’Olimpiade 2008, Lyukman Adams gli uomini favoriti.

SALTO IN ALTO – Qualificazione: venerdì 28 agosto, ore 03.45. Finale: domenica 30 agosto, ore 12.30.

Uno degli eventi più spettacolari e attesi anche se non c’è profumino di Record del Mondo come invece era successo lo scorso anno agli Europei. Si preannunciano però misure molto interessanti.

Capolista stagionale è Mutaz Essa Barshim in virtù del meraviglioso 2.41 saltato a inizio 2015 outdoor ma il qatarino sembra in grandissima crisi di forma: riuscirà a rialzarsi quando conta? Bohdan Bondarenko è l’uomo favorito e va a caccia del bis ma non si vede in pedana da diversi mesi: riuscirà nuovamente nel colpaccio?

Il cinese Zhang Guowei avrà dalla sua il pubblico di casa ma è da testare la sua tenuta in questo tipo di eventi: 2.38 a Eugene alle spalle di Barshim e tante speranze di emulare il mito Zhu Jianhua. Da tenere d’occhio il Campione Olimpico Ivan Ukhov anche se apparentemente in fase calante, lo statunitense Erik Kynard e il canadese Derek Drouin (entrambi 2.37 in stagione) e gli italiani: Gianmarco Tamberi (2.37) e Marco Fassinotti (trionfatore in Diamond League a Londra) si giocano importanti chance di medaglie.

SALTO CON L’ASTA – Qualificazione: sabato 22 agosto, ore 12.40. Finale: lunedì 24 agosto, ore 13.05.

Riuscirà Renaud Lavillenie a conquistare il tanto agognato titolo mondiale dopo essersi fatto beffare da Raphael Holzdeppe a Mosca 2013? È questa la domanda principale di tutti gli appassionati. Il Campionissimo francese è davvero il più forte del lotto, primatista mondiale con il vertiginoso 6.16 della passata stagione, capace di volare oltre i 6 metri anche in questo 2015, ma è sempre a rischio di passaggio a vuoto. Ha avuto un piccolo problema alla spalla, ha provato delle nuove aste ma tutto dovrebbe essere a posto per il tanto atteso iride. Attenzione sempre a Holzdeppe che ha già battagliato con Renaud in Coppa Europa, il canadese Shawn Barber ha sorpreso con 5.90 ma ora è da valutare in contesto da brividi.

 

GETTO DEL PESO – Qualificazione: domenica 23 agosto, ore 04.05. Finale: domenica 23 agosto, ore 13.30.

L’annunciata battaglia tra il tedesco David Storl e Joe Kovacs, Germania contro USA. Il Campione del Mondo è forte della sua esperienza (nonostante la giovane età), l’americano della bordata stagionale da 22.56 che ha risposto al 22.20 del rivale. Ne vedremo delle belle.

LANCIO DEL DISCO – Qualificazione: giovedì 27 agosto, ore 03.30. Finale: sabato 29 agosto, ore 13.50.

Assente l’icona Robert Harting, Campione del Mondo in carica ma infortunato lo scorso autunno. Il tedesco ha sfruttato questo periodo per pronunciarsi contro il doping e per lanciare in pedana il fratellino Cristoph, promettente e favorito per un posto sul podio. L’oro sembra già essere al collo dell’eterno polacco Piotr Malachowski.

TIRO DEL GIAVELLOTTO – Qualificazione: lunedì 24 agosto, ore 13.00. Finale: mercoledì 26 agosto, ore 13.05.

La sfida delle bombe. La stagione è stata memorabile per la specialità, giavellotti volati oltre la fettuccia dei 90 metri e ci sarà da divertirsi anche a Pechino. L’icona Vesely difende il titolo, Julius Yego è forte della miglior prestazione mondiale (91.39), il Campione Olimpico Keshorn Walcott non è da meno (90.16), il tedesco Roehler vorrà far valere la tradizione del nord Europa (89.29) insieme al simbolo Tero Pitkamaki con l’altro finlandese Ruuskanen. Divertimento assicurato con i confini della specialità totalmente ridisegnati.

LANCIO DEL MARTELLO – Qualificazione: sabato 22 agosto, ore 03.30. Finale: domenica 23 agosto, ore 12.30.

Il polacco Pawel Fajdek sfida l’ungherese Kristian Pars: l’oro è tra i due più forti martellisti delle ultime stagioni. Presente anche Ivan Tsikhan che ha vinto due Mondiali

 

MARATONA – Finale: sabato 22 agosto, ore 01.30 italiana.

Come da tradizione è sempre difficile prevederne l’esito. Sarà però il primo oro che verrà assegnato (un po’ contro le abitudini non scritte dell’atletica). La 42km partirà dal ponte Yongdingmen e attraverserà zone identificative della capitale cinese come Piazza Tian’anmen e il Tempio del Cielo, prima di concludersi allo Stadio Nido d’Uccello. Il Kenya parte favorito trainato da Dennis Kimetto e da Wilson Kipsang, senza dimenticarsi di Mark Korir che ha vinto la Maratona di Parigi. La consueta battaglia contro l’Etiopia sarà garantita grazie a Lelisa Desisa, vicecampione del Mondo in carica e trionfatore a Boston. Da tenere sott’occhio Stephen Kiprotich autore della doppietta Olimpiadi-Mondiali. Altri protagonisti i giapponesi e speriamo il nostro Daniele Meucci, Campione d’Europa in carica alla prima Maratona in carriera contro gli africani.

 

20KM DI MARCIA – Finale: domenica 23 agosto, ore 02.30

Il giapponese Yusuke Suzuki è il favorito, fresco del record del Mondo (1h16:36) realizzato a marzo. Dopo aver dominato nelle categorie giovanili è atteso dal primo oro tra i grandi, affiancato da due compagni d’eccellenza come Takahaski e Fujisawa. La Cina risponderà con Chen Ding, Wang Zhen che ha vinto la Coppa del Mondo nel 2014 e fu terzo a Londra 2012. Presente l’infinito Miguel Angel Lopez, attenzione a Erick Barrondo, assenti i russi.

50KM DI MARCIA

La gara più lunga del panorama. Uno sforzo immane, senza però il primatista mondiale Yohan Diniz. Heffernon difende il titolo, Toth l’altro favorito. Pochi riferimenti stagionali, imprevedibile come da tradizione.

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