Tuffi, Grand Prix Bolzano: Tania sbaglia, Dallapè bronzo. Poi Cagnotto-Verzotto secondi nel sincro misto

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A volte capita anche alle migliori. Il commento post gara di papà Giorgio, “non tutte le ciambelle escono con il buco“, è in perfetto Cagnotto style e sintetizza al meglio il black-out che la fuoriclasse bolzanina vive dopo la terza rotazione della finale da 3 metri al Grand Prix di Bolzano. Da prima Tania scivola quinta e termina con 278.65 punti, risultato di basso profilo dovuto a due errori – triplo e mezzo avanti e doppio e mezzo rovesciato – che non le valgono più di 4.5. E’ un peccato visti i 333 punti dell’eliminatoria di ieri mattina ed è un peccato soprattutto perché nella seconda serie di tuffi, davanti a un Lido stracolmo, l’azzurra supera l’ostacolo doppio e mezzo ritornato con anche degli 8.5.

Sul podio, seppur con una gara imperfetta e al di sotto degli standard recenti, ci sale quindi Francesca Dallapè, bronzo dietro alle cinesi Liu Lingrui (317.40) e Xu Zhihuan (309.45). La trentina si peggiora rispetto a eliminatoria e semifinale, non raggiunge quota 300 punti (ma ci va comunque vicina, 298.75) eppure torna a medaglia nell’individuale a quattro anni di distanza dall’argento del 2011. Un’iniezione di fiducia extra, questa volta più per il risultato che per il punteggio, dopo il quarto posto degli Europei di Rostock.

Tania Cagnotto, in chiusura di manifestazione, si riscatta nel sincro misto da 3 metri con Maicol Verzotto, che salta nonostante il problema al dito che gli ha impedito di prendere parte a tutte le gare dalla piattaforma. L’Italia dimostra di puntare sulla nuova specialità voluta dalla Fina e, seppur con poche uscite ufficiali a disposizione, la sincronia tra i due – bronzo alle World Series a Kazan – si conferma promettente. Gli azzurri guidano la classifica per tre rotazioni, sporcano il doppio e mezzo ritornato e chiudono argento con 276.30 punti, tra Canada (289.26) e Svezia (261). Infine, la piattaforma maschile va al giapponese Yu Okamoto con 447.90 punti. Secondo lo svedese Jesper Tolvers (444.90), terzo il cinese Huang Zigan (437.75).

L’Italia termina dunque l’edizione 2015 del Grand Prix di Bolzano a quota 6 medaglie (0-5-1) e con alcune indicazioni interessanti in vista dei Mondiali di Kazan (24 luglio-2 agosto). Prossimo appuntamento i Campionati Italiani Assoluti estivi di Bergamo, previsti per settimana prossima, poi collegiale e ultimi ritocchi in vista della partenza per la rassegna iridata.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Rostock 2013

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