Tour de France 2015, ventesima tappa: Modane-Alpe d’Huez. Il giudizio finale per il podio

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Nonostante le modifiche apportate a pochi giorni dal via, la ventesima e penultima tappa rimane una delle più affascinanti di questa edizione, con i 110 km da Modane Valfrejus all’ Alpe d’Huez.

Il primo dato che salta all’occhio è la brevità della tappa: soli 110 chilometri, in gran parte di salita o discesa. Si riparte da Modane Valfrejus con 25 chilometri molto facili, tutti in leggera discesa. In questo tratto si supererà Saint-Michel-de-Maurienne, dove inizialmente si sarebbe dovuti svoltare in direzione Col du Galibier; a causa di una frana la prima salita di giornata sarà invece il Col de la Croix de Fer, da un versante diverso rispetto a quello affrontato nella tappa precedente. Si tratta di ben 29 km di salita al 5.2%; la scalata è molto irregolare, alternando tratti al 12% ad altri di falsopiano o addirittura in contropendenza.

La discesa del Croix de Fer è anch’essa molto lunga, oltre 25 chilometri, e conduce ad Allemont. Qui i corridori avranno 15 chilometri di pianura per alimentarsi, stringersi gli scarpini e respirare prima di giungere a Bourg-d’Oisans e approcciare l’erta finale, l’Alpe d’Huez. Sulla montagna che ha regalato grandi soddisfazioni a Marco Pantani, che qui vinse due volte nel 1995 e nel 1997, si è scritta la storia del ciclismo: per giungere al passo bisogna superare 21 tornanti lungo 13800 metri di strada. La pendenza media è dell’ 8.1% ma viene addolcita dagli ultimi 3 chilometri, i più facili; per il resto invece non si scende mai sotto al 7% con punte al 13%.

Per la prima volta questa salita sarà affrontata a sole 24 ore dalla passerella finale di Parigi e potrebbe decidere le sorti del Tour De France, riscrivendone la classifica generale. La brevità della tappa potrebbe giocare un brutto scherzo a qualche protagonista che non riesce a carburare, e ci sarà sicuramente grande spettacolo in questi ultimi 13.8 chilometri.

Una tappa che si adatta per lunghe fughe da lontano ricca di scalatori fuori classifica che cercheranno la vittoria di tappa: qualora gli uomini di classifica dovessero rimanere senza compagni di squadra al termine del Col de la Croix du Fer, si potrebbe profilare grande spettacolo negli ultimi chilometri. Froome sembra imbattibile, ma si anima la corsa per il podio con il duo Movistar, composto da Quintana e Valverde, mentre proveranno a rimontare posizioni nella generale Vincenzo Nibali e Alberto Contador.

Foto: le Tour

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