Nuoto di fondo, Mondiali Kazan 2015: Bruni-Ponselè all’assalto del podio

Aurora-Ponselè-nuoto-di-fondo-foto-pagina-fb-bln2014.jpg

Il gran giorno è arrivato. E’ sicuramente la gara più attesa del programma del nuoto di fondo a Kazan 2015 e, probabilmente, una delle più ambite nell’intero calendario del Mondiale. La 10 chilometri femminile è antipasto di Rio 2016, presenta al via tutte le fuoriclasse del pianeta e offre dieci pass olimpici. E l’Italia può e deve essere protagonista, perché in questa stagione è costantemente rimasta nelle zone di vertice. Rachele Bruni, che si è reinventata quest’anno con risultati grandiosi, e Aurora Ponselè, esplosa la scorsa estate con il bronzo europeo, sono da podio. Crediamoci.

L’empolese che si è trasferita a Roma guida la classifica di Coppa del Mondo forte di tre successi. Due all’esordio, Viedma e Abu Dhabi, e uno a metà giunto a Setubal. Da “sprinter” si è calata al meglio nel ruolo di potenziale olimpionica, per quella 10 chilometri che offre appunto la possibilità di partecipare alla rassegna a Cinque Cerchi. Rachele, nata nel 1990, ha tutte le qualità per entrare nelle dieci e, ovviamente, ambire anche a qualcosa di più. Come anche Aurora Ponselè, un bronzo a Cozumel in Coppa del Mondo, che dopo la folle corsa dell’agosto 2014 sa ora gestire tutto il suo enorme talento per non scoppiare dopo una partenza fulminea. E l’olandese Sharon Van Rouwendaal, quarta nella 5 km dopo aver dominato l’intera gara, è un esempio in più di cosa evitare a Kazan.

Proprio la campionessa continentale andrà a caccia di riscatto nella 10 chilometri, con una medaglia che come detto avrebbe peso doppio, e fa parte di un folto lotto di possibili favorite. Tra cui ci sono ovviamente anche le brasiliane Ana Marcela Da Cunha (forse proprio l’atleta da battere) e Poliana Okimoto, la britannica Keri-Anne Payne, l’eterna tedesca Angela Maurer, le ungheresi Eva Risztov – campionessa olimpica – e Anna Olasz, la statunitense Haley Anderson fresca di bis nella specialità più veloce e la baby australiana Chelsea Gubecka, classe 1998 dal futuro assicurato.

Alla dieci chilometri parteciperemo con Rachele Bruni che guida la Coppa del Mondo e Aurora Ponselè che ha tante potenzialità ancora inespresse ma ha già evidenziato doti importanti come una bracciata dalla bassa frequenza e dalla alta incisività“, ha detto il ct Massimo Giuliani al sito federale presentano l’evento. Una a medaglia e due nelle dieci può non essere solo un sogno.

 

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter
Clicca qui e metti mi piace per restare sempre aggiornato sul mondo del nuoto italiano

 

francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: pagina Facebook Bln 2014

Lascia un commento

Top