Equitazione, Nations Cup: clamoroso ad Hickstead, tre squadre ex-aequo. Poi vince il Belgio

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La Nations Cup di Hickstead (Gran Bretagna), nona e penultima tappa del girone dell’Europa occidentale, si è conclusa con un verdetto che ha dell’incredibile: tre formazioni hanno portato a termine i due round regolari a pari merito, collezionando solamente quattro punti di penalità dopo le due manche in programma.

Dopo la prima run, erano al comando con uno score immacolato, il Belgio (Pieter Devos su Dylano, Judy Ann Melchior su As Cold As Ice Z, Gudrun Patteet su Sea Coast Pebles Z, Olivier Philippaerts su H&M Armstrong van de Kapel) e la Svizzera (Paul Estermann su Castlefield Eclipse, Martin Fuchs su Clooney 51, Janika Sprunger su Bonne Chance Cw e Pius Schwizer su Giovanni van Het Scheefkasteel), ma con un errore di troppo nel secondo percorso, queste due formazioni si sono fatte raggiungere dagli Stati Uniti (Laura Kraut su Nouvelle, Charlie Jayne su Chill R Z, Todd Minikus su Babalou 41 ed Elizabeth Madden su Cortes’C’). Alla fine sono stati i belgi ad imporsi grazie al barrage disputato da Devos (0 / 42″60), che ha fatto meglio della svizzera Sprunger (0 / 44″17) e della statunitense Madden (8 / 55″32). Il Belgio si è anche impadronito della prima posizione in classifica.

Alle spalle delle tre squadre che si sono classificate sul pdoio, la Francia si è fermata a cinque penalità, mentre la Germania ha chiuso quinta con nove penalità. Delusione per i padroni di casa della Gran Bretagna, già vincitori di due tappe, che si sono classificati sesti davanti all’Olanda campione del mondo in carica ed all’Italia, ottava ed ultima. Gli Azzurri (Piergiorgio Bucci su Catwalk Z, Giulia Martinengo Marquet su Fixdesign Funke van ‘T Heike, Daniele Augusto Da Rios su For Passion e Lorenzo De Luca su Erco van T Roosakker) hanno vissuto una giornata da incubo con un totale di trentasette penalità. La campionessa nazionale Martinengo ha subito due eliminazioni, mentre il solo Bucci è riuscito a mettere a segno un percorso netto nella prima manche.

CLASSIFICA NATIONS CUP 2015
1. Belgio 350
2. Francia 310
3. Paesi Bassi 295
4. Svezia 295
5. Germania 295
6. Gran Bretagna 260
7. Svizzera 250
8. Italia 205
9. Irlanda 205
10. Spagna 195.

In precedenza si era tenuta una prova contro il tempo individuale, che aveva visto il successo della statunitense Elizabeth Madden su Breitling Ls (69″12) davanti all’irlandese Shane Breen su Reconnaissance (70″72) ed al padrone di casa John Whitaker su Castlefield Cristobal 21 (70″79). Il miglior rappresentante azzurro è stato Lorenzo De Luca, quindicesimo in sella a Geisha van Orshof (4 / 66″21).

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giulio.chinappi@oasport.it

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