Nuoto, Trofeo Settecolli 2015: Ruta Meilutyte guida le stelle straniere

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Reduce dalle migliori prestazioni stagionali sui 50 e 100 rana (29”88 e 1’05”46) nella prima tappa del Mare Nostrum di Canet, Ruta Meilutyte sarà una delle star straniere della 52esima edizione del Trofeo Settecolli in programma a Roma dal 12 al 14 giugno. La lituana parteciperà al tradizionale meeting della capitale in preparazione ai Mondiali di Kazan, momento in cui andrà in scena il definitivo duello con la russa Yulia Efimova. Negli ultimi mesi le due atlete si sono lanciate frecciate non solo in acqua e cresce l’attesa in vista del confronto finale della stagione, antipasto di Rio.

La fuoriclasse lituana della rana mondiale, già campionessa olimpica a Londra 2012 a soli 15 anni, non sarà comunque l’unico grande nome al via. Sempre al femminile spicca un altro oro a Cinque Cerchi, l’olandese Ranomi Kromowidjojo (battuta però a Canet nei 100 stile libero dalla connazionale Femke Heemskerk). Passerella d’onore che sarà riservata anche alla svedese Sarah Sjoestroem, classe 1993, due ori mondiali a Barcellona e tre europei a Berlino. La scandinava passa tranquillamente dai 50 farfalla ai 200 stile libero e proprio nella specialità più amata da Federica Pellegrini (anche lei in gara al Settecolli) vanta il secondo miglior tempo stagionale (1’54”77) conquistato di recente a Bergen. In passato poi non ha mai gareggiato ad alti livelli nei 200 sl, ma ora sembra poter cambiare idea. E può diventare una delle favorite insieme alle statunitensi. Sempre restando in casa Svezia e al femminile, la 37enne Therese Alshammar è tornata dopo la maternità, si allena a Caserta e vanta un palmarès che parte addirittura dal 1997.

Ricche anche le start list maschili. Su tutti domina la Francia: Yannick Agnel è alla ricerca di se stesso dopo l’oro di Londra nei 200 stile libero seguito dal passaggio a vuoto con il trasferimento negli Usa, Florent Manaudou – altro olimpionico – proviene dal 21”68 nei 50 stile libero che non è nemmeno il miglior crono dell’anno (ma il 21”57 in vetta è sempre del fratello d’arte) e Camille Lacourt è in recupero dopo il tumore benigno che l’ha privato di Doha 2014. Tre atleti diversi in tre momenti differenti della propria carriera: Roma sarà una tappa importante di passaggio. Chiudiamo con Laszlo Cseh (veterano ungherese di misti e farfalla, 5 medaglie olimpiche e 9 mondiali in carriera) e Cameron Van der Burgh, oro olimpico dei 100 rana. Assente Adam Peaty, sarà il sudafricano il punto di riferimento di Fabio Scozzoli, alla ricerca della qualificazione mondiale.

LE START LIST

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: pagina Facebook ufficiale Ruta Meilutyte

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