Nuoto, Mare Nostrum 2015, Montecarlo. Festival giapponese nel Principato

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Prosegue il “festival giapponese” anche nella seconda e ultima giornata della terza tappa del circuito Mare Nostrum che si è disputata nel pomeriggio.
Ai vari Irie, Seto, Hoshi e Watanabe, che già si erano messi in luce ieri, si va ad aggiungere anche il velocista Katsumi Nakamura che sbriciola il primato nazionale dei 50 stile libero battendo nella sfida a due finale (tipica di questo meeting per le gare veloci) Andrey Grechin con 21”90, tempo di tutto rispetto a livello mondiale. Un risultato molto importante in chiave anche 4×100 mista dove al Giappone storicamente mancava lo specialista della velocità che ora sembra esserci.

Tra i protagonisti di giornata, giapponesi esclusi, c’è indubbiamente il sudafricano Chad Le Clos che ha vinto i 100 farfalla con 51”66 che è il terzo tempo al mondo dichiarando in modo tutt’altro che velato di essere uno dei grandi candidati alla vittoria mondiale in questa specialità. Katinka Hosszu si limita a vincere i 400 stile libero con un tranquillo 4’08”47, in una giornata di “scarico” relativo (quattro finali disputate). Il tedesco Paul Biedermann ha dominato i 200 stile libero con 1’46”72 davanti all’interessante sudafricano Myles Brown.

Lo show giapponese porta firme importanti. Ryosuke Irie vince i 200 dorso a ritmi mondiali con 1’55”36, così come Daiya Seto che domina i 400 misti con 4’10”58 (terzo Hagino in 4’13”05) e Yasuhiro Koseki nei 100 rana (59”93). Oltre a Nakamura nello stile libero, Takeshi Kawamoto porta a casa i 50 farfalla (23”57, suo best stagionale). Tra le donne record giapponese di Kanako Watanabe nei 200 misti (2’09”95) davanti di un soffio a Katinka Hosszu (2’09”97) e Natsumi Hoshi vince i 200 farfalla in 2’08”25.

In casa danese Mie Nielsen porta a cxasa il “solito” straripante successo nei 100 dorso con 59”51, Rikke Moller Pedersen si aggiudica con 2’22”57 la terza sfida su tre nei 200 rana con la giapponese Watanabe che ha però il miglior crono stagionale e si è presa la rivincita nei 50 rana (31”03), Jeanette Ottesen ha vinto i 50 farfalla con 25”61 molto vicino al suo best stagionale e Pernille Blume domina i 50 stile libero con 24”86 con trionfi per tutte le componenti di una staffetta mista che sarà davvero difficile battere anche per Australia e Usa.

La bahamense Arianna Vanderpool Wallace che ancora deve sciogliere il nodo mondiale vince soffrendo nel finale i 100 stile lihero in 53”97, Kirsty Coventry porta a casa un successo rigenerante nei 50 dorso (28”08), il francese Jeremy Stravius si impone nei 50 dorso con un ottimo 24”89ed Hendrik Feldwehr si aggiudica i 50 rana in 27”43.

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