Giochi Europei Baku 2015, ciclismo femminile: l’Olanda sbaglia e Amialiusik si prende l’oro

ronconi.jpg

Doveva essere Olanda contro Italia, ma si sa, il ciclismo non è matematica. Si può sbagliare tatticamente o non avere le gambe, e così è successo: la bielorussa Alena Amialiusik approfitta degli errori Orange e conquista la medaglia d’oro nella prova in linea di ciclismo femminile ai Giochi Europei di Baku. Argento per la polacca Niewiadoma, bronzo per l’olandese Van Der Breggen. Solo quinta l’Italia, con Rossella Ratto, autrice comunque di un’ottima gara.

Corsa che si è rivelata da subito molto incerta, vista la presenza di squadre composte al massimo da 6 elementi (solo l’Olanda, tutte le altre nazioni cinque o meno). In molte hanno provato ad andare in fuga, ma l’azione decisiva si è creata a tre giri dal termine: all’attacco una polacca (Niewiadoma), una bielorussa (Sharakova), un’olandese (Brand) e la nostra Rossella Ratto. Le tre non hanno collaborato molto e sono state raggiunte sul passaggio successivo sulla salita della città vecchia da altre quattro contrattaccanti: la bielorussa Amialiusik, le olandesi Van Dijk e Van Der Breggen e la polacca Bujak. In un primo momento ci avevano provato anche le azzurre Scandolara e Cecchini che però non hanno tenuto il passo delle Orange in salita. A due tornate dal termine se ne sono andate in tre: Anna Van Der Breggen, Alena Amialiusik e Katarzyna Niewiadoma, sulle quali è rientrata una splendida Van Dijk, mentre Rossella Ratto non è riuscita a tenere il passo. L’azzurra qualche chilometro dopo era riuscita nell’impresa di rientrare, ma un salto di catena le ha fatto perdere contatto definitivamente. Sono andati a giocarsi l’oro le quattro già citate, con l’Olanda che non è riuscita a sfruttare la superiorità numerica e si è dovuta accontentare del bronzo con Van Der Breggen. Fantastico oro per Amialiusik che ha battuto allo sprint la polacca Niewiadoma. Quinta Rossella Ratto.

 

Foto: Davide Ronconi

Lascia un commento

Top