Giro d’Italia 2015, settima tappa: Grosseto-Fiuggi, finale aperto a colpi di scena

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Settima tappa interessante e lunghissima quella in programma oggi al Giro d’Italia 2015, che prevede 264 km da Grosseto a Fiuggi.

La corsa rosa dopo 10 anni torna a Grosseto e dopo 4 a Fiuggi: nel 2005 Robbie McEwen vinse in volata in Toscana mentre nel 2011 la tappa che si concluse alle terme della cittadina in Provincia di Frosinone andò allo spagnolo Ventoso.

Nonostante un percorso veloce, privo di vere e proprie salite, si resterà in sella per almeno sei ore. La tappa parte da Grosseto per scendere sull’Aurelia fino a passare in Lazio. Si gira poi verso l’interno, si supera Tuscania, l’autodromo di Vallelunga, fino a doppiare a est Roma.

Il percorso incontra qualche piccolo saliscendi, con un Gpm a Monterotondo. Poco più di un falsopiano è la salita che porta verso Palestrina, quando ormai mancheranno 40 km all’arrivo. Poco più impegnativa è la salitella successiva, tra le località di La Forma e Piglio, che potrebbe già tagliare fuori alcuni velocisti. La corsa potrebbe farsi interessante qui se qualche squadra decidesse di renderla dura per eliminare i corridori più veloci. In cima a questa salitella mancheranno ancora una quindicina di km, prima una veloce discesa verso Acuto e poi un’altra salita facile che anticipa il piano finale.

Potrebbe essere la giornata giusta per tentare una fuga da lontano, anche perchè controllare 260 km di corsa non sarà facile. Potrebbero muoversi i big nel finale, dove c’è il terreno per fare fuori alcuni velocisti e portare allo sprint con un gruppo ristretto, adatto per gli australiani Matthews e Gerrans, senza escludere la possibilità di una stoccata da finisseur da parte di corridori come Gilbert e Cunego.

Foto: gazzetta

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