Giro d’Italia 2015: i cronomen. Uran-Porte sfida di classifica, Kueng per sorprendere

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Scalatori, velocisti e finisseur, ma non solo. Un Giro d’Italia, come tutte le grandi corse a tappe, è fatto anche di prove contro il tempo: andiamo a scoprire i più forti cronomen dell’edizione 2015 della Corsa Rosa che si appresta a partire sabato prossimo.

Richie Porte sembra essere una spanna sopra a tutti: la cronometro da Treviso a Valdobbiadene è perfetta per un corridore dalle sue caratteristiche e dovrà sfruttarla al meglio per guadagnare terreno sugli altri uomini di classifica. Il campione australiano del Team Sky, proprio grazie alla tappa numero 14, sembra essere il più serio rivale per contendere la Maglia Rosa ad Alberto Contador.

Parlando di cronometro non si può non citare Rigoberto Uran: il colombiano della Etixx-QuickStep sembra pagare le salite lunghe e dure e dunque dovrà avvantaggiarsi nella prova contro il tempo in Veneto, come fatto l’anno scorso sia al Giro (quando vinse la crono dei Vini da Barbaresco a Barolo) che alla Vuelta.

Alberto Contador avrà perso la pedalata dei giorni migliori nelle prove contro il tempo, ma è comunque da tenere d’occhio, vista la sua classe. Qualche anno fa avrebbe dominato corse del genere, quest’anno magari non vincerà, ma un piazzamento tra i primi 5 è quasi certo.

Chiudiamo con una delle sorprese: lo svizzero Stefan Kueng. Non ancora 22enne, l’elvetico della BMC sta già dimostrando la sua immensa classe, riuscendo a vincere due corse nella sua prima stagione da professionista. E’ vice-campione del mondo under 23 della specialità: potrà già competere con i migliori?

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gianluca.bruno@oasport.it

Foto: FB Giro d’Italia

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