Ginnastica, Serie A – Che Italia si presenta alla Finale di Rimini? Dopo gli Europei, verso Baku

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L’Italia che si presenterà al 105 Stadium di Rimini sarà di fresco rientro dagli Europei di Montpellier. Oltralpe il nostro quartetto ha conquistato due Finali di specialità, due quarti posti con Erika Fasana e il quinto di Martina Rizzelli. L’appuntamento romagnolo è molto importante soprattutto per le società, visto che in ballo ci sono diverse posizioni finali in classifica ancora da decidere.

Per la nostra Nazionale in generale questo appuntamento può essere visto come tappa di avvicinamento ai Giochi Olimpici Europei, il cui evento immediatamente precedente sarà poi il 4 Nazioni di Torino in programma il 30 maggio. Tre posti a disposizione, tante atlete bloccate da altri impegni scolastici, altre fuori per problemi fisici. La lista del CONI, con tutta la delegazione azzurra chiamata per Baku, verrà poi diffusa nelle prossime settimane (gli altri Paesi hanno già annunciato le rispettive formazioni…).

Per molte atlete sarà anche l’ultima (o la penultima) gara prima della lunga pausa estiva durante la quale si svolgerà poi il duro lavoro in preparazione del secondo semestre della stagione.

 

Erika Fasana ritorna forte dei quarti posti degli Europei, dove ha davvero dato il meglio di sé, sfoderando le migliori prestazioni dell’ultimo periodo. Tra lo storico Chusovitina e una grandissima forma, la comasca si appresta a vincere lo scudetto da assoluta protagonista, probabilmente da vera stella della squadra.

Martina Rizzelli rinvigorita dai super Europei della maturità, culminati col quinto posto alle parallele e il nono nel concorso generale. Ha aperto un filotto di esercizi puliti da mantenere in una Serie A a cui ha dato molto in questo 2015.

Vanessa Ferrari affiancherà le compagne, riposando e recuperando al meglio dalla mononucleosi che le ha “rovinato” la prima parte di stagione. Non dovremmo rivederla nemmeno a Baku, quindi appuntamento poi a settembre in vista del Mondiale qualificante alle Olimpiadi. Proprio Rio, l’ultima stazione di una carriera epica e leggendaria, su cui ormai si focalizzano giustamente tutti gli obiettivi. Primo appuntamento da “scrittrice” visto che in settimana è uscito il suo libro “Effetto Farfalla”.

 

Carlotta Ferlito riabbraccia la Serie A dopo la vittoria all-around nell’ultima tappa di Firenze e dopo gli Europei in cui la Finale alla trave è mancato solo per un decimo di punto. La siciliana dovrà guidare la Gal Lissone al podio insieme a Elisa Meneghini che invece non vediamo dal Trofeo di Jesolo, pronta per mostrare i progressi dell’ultimo mese e mezzo.

Lara Mori paga l’infortunio di Firenze, proprio mentre stava continuando l’onda lungo dei grandi Mondiali. Ci sarà Alessia Leolini, altra atleta capace di partecipare a una rassegna iridata, a trascinare la Giglio Montevarchi.

Arianna Rocca, ringalluzzita dal collegiale pre-Europei e da quei due super salti al volteggio (con tanto di doppio avvitamento) che le hanno fatto sfiorare l’azzurro, sarà nuovamente pronta per un grande colpo di mano in un maggio caldissimo durante il quale dovrà preparare anche l’esame di maturità (come Erika Fasana): la Forza e Virtù si affida a lei.

Enus Mariani riparte dai due esercizi alle parallele di Jesolo e dal mancato concretizzarsi della convocazione agli Europei. La brianzola ha avuto un mese e mezzo per sistemare i problemi al piede che le hanno un po’ rovinato i piani di questa prima parte di stagione.

Tea Ugrin è rientrata nel grande giro partecipando al Trofeo di Jesolo (sua prima gara senior in azzurra) e poi unendosi alle ragazze che sarebbero poi partire per gli Europei. Dovrà spingere l’Artistica 81, squadra in cui militano anche Giorgia Campana (che ha saltato il Trofeo di Jesolo) e Federica Macrì (infortunio prima della gara in laguna).

 

(foto Federginnastica)

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