Baku 2015, beach volley. Mancano i big ma non sarà Italia di serie B

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E’ vero, mancano i big ma quella per Baku 2015 non è affatto una spedizione di secondo piano per l’Italia del beach volley. Il torneo dei Giochi Europei si incastra fra i primi Grand Slam della stagione che qualifica per Rio 2016 e il Campionato Mondiale di fine giugno in Olanda che vedrà al via solo due coppie azzurre, Menegatti/Orsi Toth nel femminile e Nicolai/Lupo nel maschile e distribuirà un numero nettamente superiore a tutti gli altri tornei del World Tour nel ranking di qualificazione olimpica.

Per questo Paulao e Lissandro, come del resto tutti i Ct delle varie nazionali di spicco europee, hanno deciso di non covocare le due coppie di punta del movimento tricolore, lasciando spazio agli emergenti e alle seconde linee. In campo maschile saranno a Baku la seconda coppia azzurra per risultati dell’ultimo anno, composta dai gemelli Paolo e Matteo Ingrosso, quinti a Lucerna e in campo da oggi a Jurmala. L’altra coppia è quella quasi inedita composta da Alex Ranghieri, primo a Lucerna domenica scorsa, ed Enrico Rossi, che vanta due main draw nella seconda parte della stagione passata in coppia con Matteo Ingrosso e Marco Caminati. Scelte fatte dallo staff tecnico azzurro prima di Lucerna e prima che Adrian Carambula avesse il via libera della Fivb per giocare con l’Italia.

In campo femminile hanno ancora una ventina di giorni di tempo Giulia Momoli e Daniela Gioria per presentarsi a Baku con un’amalgama migliore rispetto a quella palesata mercoledì a Praga quando sono uscite al primo turno delle qualificazioni contro una coppia giapponese non certo di primissima fascia. L’altra coppia azzurra ai Giochi Europei è composta da Laura Giombini e da Giulia Toti che rientra nel giro azzurro dopo quasi un anno. L’ultimo risultato internazionale della beacher romana è il 13mo posto nel Satellite Cev Europeo dello scorso anno in coppia con Giada Benazzi.

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