Nuoto: le posizioni degli azzurri nelle classifiche dei migliori tempi mondiali stagionali

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Gli Assoluti di Riccione sono terminati ieri e buona parte dell’Italia verso i Mondiali di Kazan (2-9 agosto) è formata. La manifestazione romagnola ha confermato lo straordinario talento di Gregorio Paltrinieri, consacrato quello di Simone Sabbioni, scoperto Alice Mizzau versione 400sta ma non solo e trovato in Marco Orsi l’uomo di fiducia per le gare veloci. E Federica Pellegrini? Tra rinunce, sorprese e infinite discussioni, la veneta è sempre lì, con una 4×200 sl che sogna in grande.

Adesso è dunque tempo di valutazioni. E confronti, soprattutto. Perché a cavallo di Pasqua (e soprattutto dopo) si sono svolti Trials mondiali più o meno ovunque. Francia, Germania, Australia, Canada, Cina, Giappone, Brasile, Gran Bretagna. Senza dimenticare gli Stati Uniti, impegnati in questi giorni con le Swim Pro Series di Mesa e il ritorno (pieno di dubbi rotta Kazan) di Michael Phelps. Come si collocano gli azzurri nelle classifiche dei migliori tempi mondiali stagionali?

Nei 50 sl regge sempre il 21”96 di Marco Orsi (quarto posto) agli Open spagnoli di Malaga, mentre nei 100 il Bomber è quinto con il 48”50 della finale di Riccione dietro al 48″40 di Luca Dotto in apertura della 4×100. Per Orsi anche un 47”34 lanciato nella staffetta, segnale che la condizione c’è eccome. Gregorio Paltrinieri comanda la classifica dei 1500 sl con lo strepitoso 14”43”87 di venerdì, a circa quattro secondi dal suo personale che è anche record europeo. Greg è anche quarto negli 800 in 7’50”43. Ottavo posto per Simone Sabbioni nei 50 dorso (24”99) e settimo nei 100 (53”49, record italiano). Nei 200 Luca Mencarini è ottavo (1’57”45). Poche gioie dalla rana, monopolizzata da Adam Peaty, mentre con il 52”05 dei 100 farfalla Matteo Rivolta è undicesimo e si toglie lo sfizio di rimanere davanti a Michael Phelps (52”38). Federico Turrini è sesto nei 400 misti (4’13”20).

Passando al femminile, l’1’56”51 nuotato da Federica Pellegrini in batteria vale alla Divina il quarto posto nel ranking dei 200 sl. Nei 400 Alice Mizzau (4’06”22) e Diletta Carli (4’06”78) sono rispettivamente nona e decima, mentre Aurora Ponselè è settima nei 1500 (16’12”89). Per Federica Pellegrini anche la soddisfazione di rimanere nella top ten dei 200 dorso con il tempo di 2’09”41 (nono), conseguito sempre di mattina. Undicesima Margherita Panziera, la neo campionessa italiana, 2’09”63. Arianna Castiglioni resiste al settimo posto nei 100 rana con l’1’07″09 di Milano a marzo.

Qui tutte le classifiche (dal sito di riferimento Usa SwimVortex)

 

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francesco.caligaris@olimpiazzurra.com

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Foto da: Foto Fin/DeepBlueMedia

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