Atletica
Atletica, Diaz prepara il braccio di ferro agli Europei. Fantini martello d’argento, Hudson-Smith e Zapletalova implacabili
Terza serata di gare agli Europei 2026 di atletica, in corso di svolgimento all’Alexander Stadium di Birmingham (Gran Bretagna), dove l’Italia ha festeggiato la medaglia d’argento nel lancio del martello per merito di Sara Fantini. Andy Diaz ha risposto presente nelle qualificazioni del salto triplo, involandosi comodamente verso la finale insieme a Simone Biasutti e Andrea Dallavalle. Ayomide Folorunso ha terminato al quinto posto nell’atto conclusivo dei 400 ostacoli, dove la slovacca Emma Zapletalova è stata imprendibile, mentre il britannico Matthew Hudson-Smith ha confermato il pronostico sui 400 metri.
RISULTATI EUROPEI ATLETICA OGGI
FINALI
LANCIO DEL MARTELLO (FEMMINILE) – Sara Fantini è salita sul podio continentale per la terza volta consecutiva: dopo il bronzo del 2018 e l’apoteosi di Roma nel 2024, questa volta la 28enne emiliana si è meritata la medaglia d’argento con una spallata da 74.35 metri. L’azzurra era nel ristretto lotto delle pretendenti a un alloro e ha fatto centro, accomodandosi alle spalle dell’insuperabile finlandese Silja Kosonen (76.28) e precedendo la norvegese Beatrice Nedberge Llano (72.88). Clicca qui per la cronaca della gara.
400 OSTACOLI (FEMMINILE) – La slovacca Emma Zapletalova si presentava da primatista mondiale stagionale e sesta donna della storia: non poteva sbagliare e ha rispettato il pronostico della vigilia. Prima parte di gara accorta, poi ha alzato il ritmo dopo la quarta barriera, sul rettilineo conclusivo ha spinto e si è imposta in 52.91, regolando con margine la britannica Emily Newnham (53.33) e la portoghese Fatoumata Binta Diallo (53.55). La nostra Ayomide Folorunso ha chiuso al quinto posto in 54.29: dopo essersi fermata a quattro centesimi dal suo record italiano (53.89) in semifinale, l’azzurra non ha avuto abbastanza energie nel finale, ma per salire sul podio sarebbe stato necessario togliere 34 centesimi al suo primato in un colpo solo. Clicca qui per la cronaca della gara.
400 METRI (MASCHILE) – Il britannico Matthew Hudson-Smith ha voluto strafare per il pubblico, prodigandosi in una partenza a razzo e in tre quarti di gara a fionda, che potevano costare molto caro per le energie profuse. Il padrone di casa ha rischiato di essere rimontato sul rettilineo, ma per sua fortuna ha tenuto e ha vinto in 44.17: terzo titolo europeo per il primatista continentale dopo quelli del 2018 e 2022, precedendo il francese Muhammad Abdallah Kounta (44.40) e l’olandese Jonas Phijffers (44.41).
100 OSTACOLI – Tre anni fa aveva trionfato sui 60 ostacoli agli Europei Indoor, nel 2024 conquistò il bronzo a Roma nella gara dominata dal nostro Lorenzo Simonelli in 13.05, stasera lo svizzero Jason Joseph si è imposto in 13.12 (0,3 m/s di vento contrario), uscendo brillantemente nella parte conclusiva della gara e battendo il francese Just Kwaou-Mathey (13.16) e il polacco Jakub Szymanski (13.26).
QUALIFICAZIONI
SALTO TRIPLO (MASCHILE) – Andy Diaz risparmia tutte le energie che può e salta al minimo (17.05 con 0,2 m/s di vento contrario), atterrando praticamente in piedi. Il Campione del Mondo indoor e primatista mondiale stagionale (17.97) ha preparato il braccio di ferro con il portoghese Pedro Pichardo (17.16 per il Campione del Mondo all’aperto). Promossi in finale anche Simone Biasutti (terzo con 16.71) e Andrea Dallavalle (quarto con 16.55). Clicca qui per la cronaca della gara.
SEMIFINALI
200 METRI (FEMMINILE) – La britannica Amy Hunt ha impressionato in 22.37 dopo aver conquistato la medaglia d’oro sui 100 metri, ma attenzione all’irlandese Rhasidat Adeleke (22.43), alla svizzera Fabienne Hoenke (22.46) e alla britannica Dina Asher-Smith (22.49). Dalia Kaddari è la prima delle escluse dalla finale (nona con 22.96). Clicca qui per la cronaca della gara.
DECATHLON
Il favoritissimo tedesco Leo Neugebauer non ha reso al meglio tra salto in alto (1.99) e 400 metri (48.81), vedendosi così assottigliare il vantaggio a metà gara: ora primeggia con 4.483 punti, inseguito dall’olandese Jeff Tesselaar (4.412) e dal norvegese Sander Skotheim (4.382). Dario Dester ha saltato 1.99 e poi ha completato il giro di pista in 47.96 (terzo crono parziale), risalendo in settima piazza con 4.202 punti. Alberto Nonino 22mo (3.828). Clicca qui per la cronaca della gara.