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Vela, Germani-Bertuzzi puntano in alto verso Parigi 2024: “Almeno 6-7 equipaggi in lotta per le medaglie”

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Germani-Bertuzzi / Pagina FB FIV

Jana Germani e Giorgia Bertuzzi rappresenteranno l’Italia nel doppio acrobatico femminile 49erFX di vela ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. L’equipaggio tricolore, già selezionato ufficialmente dalla FIV per le regate a cinque cerchi di Marsiglia dopo aver conquistato il pass non nominale grazie all’argento europeo dello scorso novembre a Vilamoura, ha avuto una crescita davvero notevole nell’ultimo triennio e si presenterà alle Olimpiadi con ambizioni da podio.

Nell’ultima puntata di Sail2u, rubrica di Stefano Vegliani sul canale Youtube di OA Sport, le azzurre hanno rilasciato una lunga intervista toccando diversi temi interessanti legati all’attualità e al loro percorso agonistico, partendo però ovviamente dalla notizia della selezione olimpica anticipata e dai vantaggi di questa dinamica. “Sicuramente è un gran vantaggio per noi. Possiamo focalizzarci sull’obiettivo. Abbiamo più tempo per prepararci al meglio e focalizzarci su Marsiglia, quindi su quelle condizioni e quel vento. Siamo quasi sempre in giro per l’Europa ad allenarci. Per adesso siamo a Lanzarote, dove avremo il Mondiale ad inizio marzo. Giriamo un po’ tra Portogallo, Spagna e Francia“, dichiarano.

Germani, 24enne timoniera triestina, ha raccontato il suo personale percorso agonistico nella vela:Ho cominciato a gareggiare per l’Italia in Optimist, poi la decisione di andare in Slovenia è stata solo per seguire un allenatore che secondo me era molto bravo e quindi sarebbe stato più facile allenarmi lì con lui. Poi però sono tornata in Italia con il 420, perché la flotta era maggiore e c’erano più possibilità. Quando ho visto per la prima volta sul lago di Garda un 49er, ho subito capito che era la barca a cui aspiravo. Il 470 non è stato neanche preso in considerazione“.

Bertuzzi, 22enne prodiera trentina, ha invece parlato di come è nata questa collaborazione:Tra velisti si sparge la voce quando magari uno sta cercando un compagno, come nel mio caso che avevo iniziato 49er ed ero rimasta senza timoniera. La voce si è sparsa, è arrivata fino a Trieste e poi ho trovato lei. Prima di incontrare Jana ho avuto un anno difficile, perché ho cambiato ben sei timonieri. Non per un problema mio, ma perché o si infortunavano sciando oppure smettevano per problemi familiari, quindi non è stato facile questo percorso. Comunque ne è valsa la pena aspettare (ride, ndr). I Mondiali di Lanzarote? Puntiamo sicuramente alla top10, poi daremo il massimo per conquistare una medaglia“.

Sul suo punto di forza principale da timoniera di 49er, Jana ha commentato:Il mio punto di forza è che, avendo cominciato da prodiera, so benissimo la forza fisica che ci vuole e ho le tempistiche delle ammainate, issate, virate. Conoscendo bene quel ruolo, da timoniere riesco a capire gli sforzi che il prodiere deve affrontare. Secondo me questo è molto positivo. Poi ho sempre timonato, quindi la tattica mi viene abbastanza bene. Mi piace proprio guardare il vento, soprattutto quando è complicato, e capire dove andare facendolo meglio degli altri“.

Sulle Olimpiadi:Sicuramente sarà una regata un po’ diversa. Abbiamo già visto al Test Event cosa si prova, quindi consideriamo quella come la nostra prima Olimpiade. Adesso affronteremo la seconda, dopo l’esperienza del Test Event che è stata veramente importante. Le avversarie per le medaglie? Sono tante. Ci sono le svedesi, le olandesi, le brasiliane, le americane, le belghe. Ci sono almeno 6-7 nazioni da tenere d’occhio“.

Sulle prossime tappe nel cammino di avvicinamento ai Giochi dopo il Mondiale di Lanzarote:Avremo ancora la regata a Palma, poi l’Europeo a La Grande Motte in Francia. Negli ultimi mesi avremo poi dei raduni proprio lì a Marsiglia. Ci stiamo allenando con delle giovani ragazze italiane, Sofia Giunchiglia e Giulia Schio, che ci stanno facendo da sparring partner. Sono molto determinate e stiamo lavorando bene con loro“.

Questo e tanto altro nella video intervista integrale a Jana Germani e Giorgia Bertuzzi, nell’ultima puntata di Sail2u.

VIDEO INTERVISTA GERMANI-BERTUZZI