Seguici su

Tennis

ATP Acapulco, Flavio Cobolli vince a fatica contro Brandon Holt e approda al turno decisivo delle qualificazioni

Pubblicato

il

Flavio Cobolli
Cobolli / IPA Sport

Una vittoria sofferta per Flavio Cobolli nel primo turno delle qualificazioni dell’ATP500 di Acapulco. Sul cemento messicano il giocatore romano (n.69 del ranking) ha piegato con il punteggio di 6-3 0-6 7-5 lo statunitense Brandon Holt (n.295 del ranking) e ha conquistato l’accesso al round decisivo per entrare nel tabellone principale. Il suo prossimo avversario sarà il francese Costant Lestienne (n.104 ATP), a segno per 6-4 6-4 contro il britannico Liam Broady (n.123 del mondo). Un incrocio che già c’era stato nel recente torneo di Montpellier (Francia), dove Cobolli si impose piuttosto agevolmente per 6-4 6-1.

Nel primo set la partenza è di marca italiana. Cobolli trova soluzioni che creano problemi al rivale e il break si tramuta in realtà nel secondo game. L’azzurro non ha però un rendimento al servizio eccelso, soprattutto per lo scarso numero di prime in campo (33%). Questo consente a Holt di crearsi una chance del contro-break nel settimo game, ma Flavio è abile a cancellarla e ad archiviare la frazione sul 6-3 nonostante i problemi descritti.

Nel secondo set, però, la gestione dei turni in battuta diventa un calvario per il nostro portacolori. Percentuali molto basse di efficienza con il fondamentale, tali da giustificare un bruttissimo parziale, perso 6-0 e in cui non ha funzionato assolutamente nulla.

Nel terzo set Cobolli ha il merito di resettare, togliendosi dalla testa le difficoltà della frazione precedente. Cancellata una pericolosa palla break nel quarto game, il rendimento del classe 2002 del Bel Paese torna a crescere, costringendo prima ai vantaggi lo statunitense nel nono game e poi strappandogli il servizio nell’undicesimo. Un break decisivo, visto il 7-5 favorevole al tennista tricolore.

Leggendo le statistiche della partita, si comprende come il fondamentale del servizio sia stato altamente deficitario in Cobolli, con appena il 43% di prime in campo, da cui ha ottenuto il 68% dei quindici. Tuttavia, alla fine della fiera, a sorridergli è stato il miglior rapporto vincenti/gratuiti pari a 25/15 rispetto al 12/15 del rivale.