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Scherma, Europei 2023: le speranze di medaglia dell’Italia nelle gare individuali

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Inizia domani la prima parte dei Campionati Europei di scherma. La FIE, infatti, ha deciso di sdoppiare la manifestazione continentale, con le gare individuali questo fine settimana a Plovdiv e quelle a squadre che si terranno verso la fine di giugno ai Giochi Europei di Cracovia. Una decisione contestata e presa dalla Federazione Internazionale dopo la decisione di riaprire ai russi, ma non a tutti, e la successiva presa di posizione della Polonia, che non ha concesso loro il visto.

L’Italia si presenta in Bulgaria con grandissime ambizioni e con l’obiettivo di conquistare almeno una medaglia in ogni arma. L’obiettivo è quello di vincere il medagliere della manifestazione e la sfida principale sarà con ogni probabilità con la Francia, con il possibile inserimento dell’Ungheria.

Già la prima giornata sarà molto importante per i colori azzurri, visto che a scendere in pedana saranno le fiorettiste. Fari puntati su Martina Favaretto, reduce dalla vittoria in Coppa del Mondo a Tbilisi, sua seconda affermazione stagionale. La veneta vuole mettersi al collo la prima medaglia individuale della carriera in una grande manifestazione, ma la concorrenza, soprattutto in casa, è davvero elevatissima, visto che Alice Volpi, Francesca Palumbo e Martina Batini hanno tutto per salire sul gradino più alto del podio.

Sempre domani scenderanno in pedana gli spadisti. Davide Di Veroli e Federico Vismara sono già saliti sul podio in Coppa del Mondo in questa stagione e l’obiettivo è quello di ripetersi all’Europeo. Un bel risultato individuale darebbe la spinta giusta per poi ripetersi tra qualche settimana anche a squadre, con l’Italia che deve ottenere punti importanti in chiave qualificazione olimpica.

Nella seconda giornata toccherà a spadiste e sciabolatori, con l’obiettivo, si spera, di aumentare il bottino del giorno precedente. Rossella Fiamingo è la carta numero uno che l’Italia si gioca nella spada femminile, ma non sono certamente da meno le sue compagne, Federica Isola, Mara Navarria, Alberta Santuccio, che possono assolutamente puntare ad un posto sul podio, anche quello più alto.

Nella sciabola i due veterani Luigi Samele e Luca Curatoli vanno a caccia di quella affermazione individuale che ancora non è riuscita loro in carriera. Michele Gallo ha trionfato al Luxardo a Padova e sogna un clamoroso bis agli Europei, ma attenzione anche a Matteo Neri, che è salito anche lui sul podio in questa stagione.

L’Italia spera di chiudere gli Europei con il botto. I fari sono soprattutto puntati sul fioretto maschile, dove i quattro azzurri presenti possono puntare tutti al bersaglio grosso, nonostante l’assenza di Tommaso Marini, che sta recuperando da un problema alla spalla. Ci saranno Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Davide Filippi e Guillaume Bianchi, un quartetto che nessuna Nazione può schierare.

Un po’ meno certezze con le sciabolatrici, ma il podio è assolutamente un obiettivo per le azzurre. Michela Battiston e Rossella Gregorio sono probabilmente le punte di diamante, ma attenzione a Chiara Mormile, già sul podio in questa stagione e poi a Martina Criscio, che può essere un’outsider di lusso.

Foto: Bizzi/Federscherma