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MotoGP, Francesco Bagnaia: “La caduta di Austin è alle spalle, preferisco pensare a quanto fossi competitivo”

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Francesco Bagnaia

Francesco Bagnaia appare molto concentrato durante la conferenza stampa che sancisce il via ufficiale del fine settimana del Gran Premio di Spagna, quarto appuntamento del Mondiale MotoGP 2023. Sul tracciato di Jerez de la Frontera il pilota del team Ducati Factory sa che si giocherà qualcosa di importante. Dovrà, infatti, mettersi alle spalle la seconda caduta consecutiva in gara. Dopo Termas de Rio Hondo, infatti, il campione del mondo ha fatto il bis anche ad Austin, lasciando il via libera ad Alex Rins.

Il pilota torinese sembrava pronto a vincere in Texas ma, dopo una Sprint Race dominante, non è stato in grado di fare lo stesso nella gara di domenica. La sua spiegazione:Sinceramente lungo tutto il corso del weekend avevo la sensazione che fosse uno dei miei migliori di sempre in MotoGP a livello di potenziale. Sabato nella gara sprint ero stato veloce, domenica mi sentivo competitivo ai massimi livelli, ma sono caduto. Evidentemente ho sottostimato le condizioni di curva 2, proprio dove facevo la differenza”.

Il campione del mondo a questo punto sbarca in Andalusia con intenzioni chiare: “So che non ho concluso come avrei voluto ad Austin, ma preferisco rimanere positivo e quindi tenere bene a mente quanto fossi competitivo. La pausa di una settimana non l’ho vissuta come dopo la caduta del Sachsenring di un anno fa. La situazione è del tutto diversa. La moto ora è molto più competitiva e il feeling è migliorato. La questione è capirla in alcune situazione, nient’altro”. 

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Si annuncia un weekend particolarmente caldo a Jerez. Come si affronta un impegno simile? “Sappiamo che sarà caldo e la moto sarà un vero e proprio forno ma, come sempre, sarà così per tutti. Sarà importante correre da soli e non in gruppo, per tenere le temperature più basse. Ricordo che nel 2020, quando corremmo a luglio (con oltre 40 gradi ndr) conclusi la gara con le dita bruciate per le frenate”. 

Credit: MotoGP.com Press