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Ginnastica artistica, Europei 2023: le speranze di medaglia dell’Italia. Fate e Moschettieri d’assalto

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L’Italia si presenterà con grandi ambizioni agli Europei 2023 di ginnastica artistica, che andranno in scena ad Antalya (Turchia) dall’11 al 16 aprile. Il Bel Paese è ormai diventato un punto di riferimento in campo internazionale e ha tutte le carte in regola per regalare emozioni in terra anatolica, dopo lo show offerto lo scorso anno a Monaco. Si riparte dalle squadre: le Fate dovranno difendere il titolo (il secondo conquistato nella storia dopo quello di Volos 2006), i Moschettieri cercheranno di replicare il secondo posto della scorsa estate. Ricordiamo che le medaglie del team event si assegneranno al termine delle qualifiche e che non ci sarà una specifica finale: le ragazze del DT Enrico Casella vogliono ruggire e riscattarsi dall’opaco quinto posti degli ultimi Mondiali, gli uomini di Giuseppe Cocciaro tornano in pedana dopo la quarta piazza della rassegna iridata.

Riflettori poi sul concorso generale individuale. Asia D’Amato si presenta da Campionessa d’Europa in carica, ma è reduce da un infortunio: la 20enne genovese ha recuperato brillantemente e a Jesolo ha dimostrato tutto il suo talento su tre attrezzi, ma per il momento non sembra avere ancora in dote il corpo libero. Attenzione a Manila Esposito che ha trionfato in Laguna e ha i mezzi per potersi esprimere ai massimi livelli, al pari di Alice D’Amato. Sul fronte maschile ci si affiderà soprattutto a Yumin Abbadini e Lorenzo Minh Casali, che sui sei attrezzi possono ben figurare e ottenere un piazzamento di lusso.

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Sono svariate le carte da medaglia per quanto concerne le singole specialità. Alle varia finali parteciperanno i migliori otto del turno preliminare. Alice D’Amato, Manila Esposito e Angela Andreoli hanno esibito i due salti al volteggio lo scorso weekend: aspettiamoci grandi cose, soprattutto dalla genovese che è argento in carica e che si è lasciato alle spalle il dramma dell’infortunio patito proprio su questo attrezzo agli scorsi Europei. Sulle parallele asimmetriche la donna da battere è Alice D’Amato (argento in carica), ma attenzione anche a Giorgia Villa che ha i mezzi per puntare in alto. Alla trave ci si affida in particolar modo a Giorgia Villa, apparsa in grandissimo spolvero a Jesolo, e ad Angela Andreoli, dotata di un potenziale disumano sui 10 cm. Al corpo libero le carte migliori sono quelle di Manila Esposito e Angela Andreoli, già sul podio ad agosto e desiderosa di migliorarsi.

Marco Lodadio è la nostra stella agli anelli e insegue il podio internazionale dopo le tre medaglie ai Mondiali. Mario Macchiati e Matteo Levantesi sono eccellenti carte alle parallele pari, mentre Carlo Macchini è il nostro riferimento alla sbarra. Si sentirà l’assenza di Nicola Bartolini, Campione del Mondo al corpo libero nel 2021 e rimasto a casa per un problema al mignolo del piede sinistro.

Foto: Lapresse

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