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Biathlon, per la Drømmenlaget una stagione che ne vale 15! Egemonia di squadra totale, indipendente da fuoriclasse ed embarghi

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Johannes Boe

Puntuali come le tasse, eccoci a riaffrontare e approfondire i temi lanciati la scorsa settimana in merito alla “Drømmelaget”, la squadra dei sogni del biathlon maschile. Il termine è norvegese, l’idioma parlato dai componenti della suddetta pattuglia. Fra gli uomini, il Paese scandinavo ha archiviato un 2022-23 a dir poco sontuoso. Diftti qualsiasi aggettivo fatica a rendere l’idea di quanto realizzato dai vichinghi norsk nell’arco degli ultimi quattro mesi.

Al riguardo, è doverosa una premessa. L’embargo verso Russia e Bielorussia avrà indubbiamente influito, ma non ha rimosso i main competitors dei nordici. Dunque la concorrenza ad altissimo livello si sarà anche ridotta, senza però azzerarsi. Non basta l’assenza di russi e bielorussi a spiegare il clamoroso dominio a cui abbiamo assistito. Quest’anno Francia, Svezia e Germania erano presenti in massa.

La Norvegia ha vinto 22 gare su 25 (88%), polverizzando il precedente primato di 75% (9 su 12) stabilito dalla Germania Est nel 1979-80. I norvegesi hanno inoltre monopolizzato il podio della classifica generale, fatto che non si verificava proprio dall’inverno appena citato, quando le prime tre posizioni assolute furono appannaggio di tre tedeschi dell’Est. Come se non bastasse, i nordici hanno fatto meglio di quella DDR stellare finanche nell’ambito dei piazzamenti nelle prime tre posizioni. Il bilancio del 2022-23 parla di 51 top-3 su 75 disponibili (68%), contro il 66,7% della Deutsche Demokratische Republik del 1980.

Biathlon, “La Drømmelaget” norvegese approccia la tappa finale con l’ambizione di riscrivere la storia

I dati più eclatanti sono però altri. Innanzitutto vanno rimarcate le 16 doppiette in 25 gare (64%). Non si può dunque ricondurre l’egemonia al solo Johannes Bø. Soprattutto bisogna sottolineare come, solo nel 2022-23, la Norvegia abbia firmato 6 triplette dopo averne compiute 11 nelle quarantacinque stagioni precedenti! Se escludiamo l’inverno appena chiuso, sapete quanti anni servono per assommare 6 hat-trick norsk?

Le sei triplette precedenti  quelle del 2022-23 sono spalmate fra il 13 gennaio 2007 e il 9 gennaio 2021. Ciò signific che, sotto questo aspetto, negli ultimi quattro mesi il Paese scandinavo ha pareggiato i conti con quanto realizzato nel quindicennio precedente!

I malanni e l’incisivo finale di stagione di Benedikt Doll hanno però privato la Norvegia di qualcosa di inedito, il poker nella classifica generale di Coppa del Mondo. Appuntamento rimandato al 2023-24? Oppure avremo più varietà nelle posizioni di vertice?

Foto: Federico Angiolini