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Sci Alpino

Sci alpino: Casse, Schieder, Sala, Vinatzer e Della Vite. La carica degli outsider italiani ai Mondiali

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Mattia Casse

I Mondiali di sci alpino di Courchevel/Meribel prenderanno il via domani con la combinata femminile. Una gara molto attesa dall’Italia, che può subito conquistare la prima medaglia della rassegna iridata. Tra le donne le ambizioni sono veramente altissime, con le azzurre che possono salire sul podio (anche il gradino più alto) praticamente in tutte le gare. Sembrano esserci meno certezze a livello maschile, ma non mancano i nomi per il classico colpo da outsider che può valere una carriera.

Mattia Casse e Florian Schieder sono due carte che l’Italia può giocarsi nelle prove veloci. Casse sta sicuramente vivendo la miglior stagione della carriera, entrando in una dimensione di atleta diversa rispetto agli anni passati. Il podio in Val Gardena lo ha sbloccato e poi sono arrivati anche quelli di Wengen e Cortina, che vanno a certificare che il piemontese può davvero sognare la prima medaglia in un grande appuntamento.

C’è poi Schieder, che ha illuminato all’improvviso in quel di Kitzbuehel. Una vera e propria magia quel secondo posto sulla Streif, che gli ha anche garantito una convocazione sicura per il Mondiale. Quel podio è stato anche un calcio alla sfortuna degli ultimi anni, con gli infortuni che hanno bloccato la sua esplosione. Soprattutto in discesa libera può davvero tirare fuori il grande colpo.

Lo slalom maschile è l’ultima gara di questa rassegna iridata, ma è anche una di quelle più imprevedibili di tutta la rassegna iridata. Difficile se non impossibile trovare un reale favorito, perchè sono davvero tantissimi gli atleti che possono ambire al podio. In stagione le sorprese non sono mancate (non ultima quella clamorosa del greco AJ Ginnis) e può davvero succedere di tutto. Tommaso Sala ed Alex Vinatzer hanno le qualità per giocarsi anche una medaglia e la speranza è che abbiano tenuto proprio la gara migliore dell’anno al momento giusto.

Nelle prove tecniche maschili quest’anno non è mai arrivato un podio ed in gigante, soprattutto, si è faticato notevolmente anche solo ad avvicinare la Top-10. Filippo Della Vite è il futuro della specialità e sarà al suo primo Mondiale della carriera. Nulla da perdere e tutto da guadagnare. Sognare non costa nulla e a volte i miracoli sportivi accadono quando meno te lo aspetti.

FOTO: LaPresse