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Cos’è successo a Marcell Jacobs ai Campionati Italiani? Sconfitta e smorfie di dolore: c’è un indurimento

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Marcell Jacobs

Marcell Jacobs è incappato nella seconda sconfitta consecutiva sui 60 metri al coperto. Dopo due anni di imbattibilità e venti successi consecutivi, il Campione Olimpico dei 100 metri è stato battuto per due volte nel giro di quattro giorni: mercoledì scorso aveva perso contro il quotato keniano Ferdinand Omanyala al Meeting di Lievin (6.54 contro 6.57), oggi il ko più inatteso contro il baldanzoso e sorprendente Samuele Ceccarelli ai Campionati Italiani Indoor (6.54 contro 6.55 ad Ancona).

Uno stop che brucia per il Campione del Mondo e primatista europeo della specialità, che non sembra ancora essere nella forma dei giorni migliori e che sta faticando a ingranare in questo avvio di stagione. Indubbiamente gli eventi in sala non rappresentano il grande obiettivo di questa annata agonistica, dove il mirino è puntato sui Mondiali outdoor per conquistare l’unica medaglia d’oro che manca al suo glorioso palmares, ma i segnali arrivati in occasione delle ultime tre uscite non sono confortanti.

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Tra l’altro oggi ci potrebbe essere stato anche un problema fisico per Marcell Jacobs. Una volta tagliato il traguardo ed essere andato sui materassini posti in fondo al rettilineo, l’azzurro si è toccato gli arti inferiori (aveva anche un taping ben visibile sulla coscia sinistra) e ha lanciato un paio di smorfie di dolore che destano qualche preoccupazione. L’allievo di coach Paolo Camossi si è poi concesso al pubblico per selfie e autografi, ma quanto emerso nel capoluogo marchigiano andrà analizzato con grande attenzione, anche perché non si è ancora compresa la natura di questa apparente criticità fisica.

A parlarne è stato lo stesso Marcell Jacobs attraverso i canali federali: “Devo rivedere la finale, ma se ci fosse stato un 100 metri mi sarei fermato. Ero in una condizione di corsa che ha evidenziato un problema da qualche parte, vorrei capire dove: non mi ha permesso di continuare a correre. Dobbiamo lavorare. Dobbiamo rivedere le varie parti e capire dove si trova il problema”. Alla Gazzetta dello Sport ha poi precisato: “Problemi fisici? No, solo un lieve indurimento all’adduttore della coscia sinistra, ma nulla di che. Non accampo scuse. Piuttosto dovrò analizzare con attenzione quanto accaduto”. La speranza è che non sia nulla di grave e che possa essere regolarmente della partita agli Europei Indoor, in programma a Istanbul dal 2 al 5 marzo.

Foto: Grana/FIDAL