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Rugby, Michele Lamaro: “Abbiamo capito di potercela fare dall’inizio, ora testa al Sudafrica”

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Una vittoria che rimarrà nel cuore e nel cervello. All’Artemio Franchi di Firenze l’Italia del rugby ha gridato a gran voce di esserci. Nel Test-Match contro l’Australia gli azzurri hanno messo in campo qualità e ardore, riuscendo a prevalere contro gli aussie con il punteggio di 28-27.

Un match nel quale gli uomini di Kieran Crowley hanno saputo gettare il cuore oltre l’ostacolo, trovando compattezza, e soprattutto esaltandosi al cospetto di un avversario di alto profilo. L’obiettivo è chiaro: consolidarsi in un contesto qualificato per proiettarsi alla Coppa del Mondo 2023 nel migliore dei modi.

A commentare quanto accaduto in conferenza stampa è stato il “Capitano”, Michele Lamaro: “Con il CT stiamo lavorando tanto sulla performance, chiaro che vincere fa tutta la differenza del mondo, ma anche perdendo di un punto la prestazione della squadra non avrebbe avuto un valore inferiore. Onestamente la certezza di poterla portare a casa si è vista dall’inizio, sapevamo che facendo bene il nostro lavoro, gestendo al meglio anche i dettagli del nostro piano di gioco, saremmo stati in partita fino alla fine, e così è stato“, ha analizzato il giocatore nostrano.

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L’atmosfera di Firenze è sempre speciale, si sente nell’aria che questa è una città di sport vera, e allo stadio tutta questa energia l’abbiamo sentita tantissimo. Quando indossiamo la maglia azzurra noi del resto vogliamo sempre dare il massimo per i nostri tifosi, ma così come oggi non siamo diventati super-eroi, a Batumi non eravamo diventati dei dilettanti“, ha raccontato il nostro portacolori in merito al clima che si è vissuto sul rettangolo verde fiorentino.

Trovo che a distanza di un anno il gruppo abbia trovato lo spirito giusto. credendo pienamente nel lavoro che stiamo facendo: ogni singolo sa che deve dare il 100%, apportando il proprio contributo al risultato collettivo. Abbiamo un progetto nel quale crediamo profondamente, e questo ci tiene saldi anche nei momenti difficili della partita, come è accaduto in alcuni passaggi anche oggi“, le parole del “Capitano” sull’evoluzione del gruppo italiano.

Non esiste il famoso “click” che ti fa cambiare il corso delle cose improvvisamente: è la somma di quello che facciamo giorno dopo giorno, lavorare per avanzare quel centimetro in più, per sbagliare quel calcio in meno, per chiudere un placcaggio in più. A questo livello la differenza la fanno davvero i dettagli, non le magie improvvise“, la ricetta di Lamaro, che ha concluso così: “Questa sera festeggeremo, ci sta, ma da domani si comincia ad entrare con la testa al test col Sudafrica: dobbiamo proseguire nella costruzione del nostro progetto, lavorando e basta, e sapendo che anche con gli Springboks dobbiamo dare continuità alla nostra performance, senza focalizzarci sul risultato. L’Italia sta lavorando per riconquistare il rispetto di tutti, e questo passa solo per una continuità di prestazioni ad alto livello, che è esattamente quello su cui siamo focalizzati da mesi” (fonte: FIR).

Foto: LiveMedia/Mattia Radoni