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Scherma, presentati i Mondiali di Milano 2023. Giovanni Malagò: “Città smart e olimpica”

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Mondiali di scherma, Milano 2023: inizia il viaggio, la marcia di avvicinamento. All’Allianz Cloud del capoluogo lombardo, si è tenuta la prima conferenza stampa di presentazione dell’evento. Ecco le dichiarazioni dei protagonisti presenti oggi nella città meneghina.

Giovanni Malagò, presidente del CONI: “Quello che ha fatto il Comitato Organizzatore, coordinato da Marco Fichera, è stato eccezionale: un lavoro totalizzante che premia anche la Federazione, sotto tutti i punti di vista, anche quello della diplomazia internazionale.
La città di Milano? E’ un posto smart, innovativo, ma soprattutto con tanta scherma che non poteva non cogliere questa occasione, come ci ricordano i tantissimi titoli vinti da Mangiarotti. Un’ultima cosa: la vittoria in questa gara all’assegnazione dell’evento? Non ne avremo mai la riprova, ma il fatto che Milano sia una città olimpica (ricordando i Giochi Invernali 2026) certamente è stata una spinta in più”.

Giancarlo Giorgetti, Il ministro dello Sviluppo Economico: “Quando si ha la voglia e la forza di organizzare questi eventi è sempre un bene per il sistema paese. La scherma è uno degli sport della tradizione italiana e sono certo che, dopo la parentesi non proprio fortunata di Tokyo, i Mondiali di Milano fungeranno da trampolino di lancio verso i prossimi Giochi di Parigi. Sono contento che, nonostante il periodo non facile, si cominci con largo anticipo a parlare di questo evento: l’Italia è un paese notoriamente famoso per la sua organizzazione di kermesse sportive, sono sicuro che si riuscirà a gestire bene il tutto e a lavorare anche su quella fetta di economia del turismo sportivo che tanto in passato ci ha fatto bene non solo nel singolo momento, ma anche a lungo termine”.

Dario Chiadò: “La scherma non ha fallito alle Olimpiadi. Abbiamo buone individualità, voglio vincere”

Marco Fichera, capo del Comitato Organizzatore dei Mondiali di scherma, Milano 2023: “Sono e siamo contenti, perché ottenere questo Mondiale non è stato facile. Ora però dobbiamo materialmente organizzarlo, anche perchè non sarà un evento iridato come gli altri, visto che sarà quello di qualifica ai Giochi di Parigi 2024. Vogliamo qualcosa di innovativo, che esca dal singolo palazzetto dove poi si assegneranno le medaglie. Sarà un lavoro di squadra, dove dovremo promuovere il brand di Milano 2023, grazie anche alla città stessa”.

Paolo Azzi, presidente della Federscherma: “Siamo entusiasti di aver questo Mondiale in casa da organizzare, in una città come Milano. Sappiamo quello che dobbiamo fare, ma sappiamo anche che dovremo ascoltare gli atleti, adeguarci alle loro esigenze e dare qualcosa in più. Non saremo soli in questo, perché sentiamo le istituzioni vicine. E’ tempo di pensare al presente, ma anche al futuro”.

Foto: Federscherma